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Hcs, i sindacati: "Avvieremo tutte le azioni di lotta"

CIVITAVECCHIA – Mentre i lavoratori di Hcs e delle sot erano riuniti in assemblea, in commissione Bilancio si discuteva a loro insaputa la proposta di delibera di Consiglio nr 5 del 27 febbraio 2015 ‘‘revisione delle linee di indirizzo per la riorganizzazione delle società partecipate. E le organizzazioni sindacali non l’hanno presa bene, tanto che Cgil, Uil, Ugl, Usb e Fiadel hanno già annunciato per i prossimi giorni azioni di contrasto e forme di lotta. «L’amministrazione comunale vuole razionalizzare la spesa delle partecipate – fanno sapere le parti sociali – incidendo solo sulla spesa corrente, vale a dire sui costi del personale attraverso forme di licenziamento e riduzione del salario, il tutto senza aver prodotto un piano di ristrutturazione alternativo a quello già deliberato sotto la gestione commissariale». «Tra le varie direttive – si legge nella nota dei cinque sindacati – la delibera nr 5 incalza sulla modalità della delibera 60 del commissario, al solo punto che riguarda il passaggio di tutti i servizi e del personale a Civitavecchia Infrastrutture, rimarcando la tesi infondata che tale passaggio sia illegittimo, ma non fa cenno a soluzioni alternative, il resto è soltanto un copia e incolla delle direttive contenute nei verbali sottoscritti dalle scriventi organizzazioni il 24 aprile 2014». Le parti sociali rincarano la dose. «Per il momento abbiamo assistito a dieci mesi di chiacchiere – affermano – dieci mesi di critiche e mai di proposte. I lavoratori hanno il diritto di sapere e di partecipare alla discussione sul riassetto della Holding. La totale mancanza di trasparenza e di idee da parte dell’amministrazione – aggiungono Cgil, Uil, Ugl, Usb e Fiadel – non fa altro che accrescere le tante preoccupazioni sulla reale volontà degli attuali amministratori. L’assemblea, che ha registrato la partecipazione e la compostezza di un considerevole numero di lavoratori interessati dalla vertenza, ha dato mandato alle organizzazioni sindacali di continuare sulla via della vertenza e in ragione del mandato stesso, nei prossimi giorni – conclude la nota – in caso di mancata convocazione, saranno avviate tutte le azioni di lotta affinché vi sia una certezza congrua e immediata alla risoluzione del problema della Holding Hcs e delle sue partecipate e delle regole democratiche di confronto, a tutela dei lavoratori e della cittadinanza».

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