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Mondo di Linus: chiuse le indagini

Mondo di Linus: chiuse le indagini

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per Tiziano Cerasa. Si attende la fissazione dell'udienza preliminare. Malversazione e truffa ai danni dello Stato, trasferimento ed intestazione fraudolenti di beni e valori e favoreggiamento della prostituzione i reati contestati

CIVITAVECCHIA – La Procura della Repubblica ha chiuso le indagini in merito all’inchiesta che, a luglio scorso, ha portato all’arresto a luglio scorso dell’ex presidente del consiglio comunale all’epoca della giunta Saladini, Tiziano Cerasa, da ottobre libero per decorrenza dei termini.
Il sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice ha chiuso le indagini con la richiesta di rinvio a giudizio, in attesa della fissazione dell’udienza preliminare.
I reati contestati, per Cerasa, sono quelli di malversazione ai danni dello Stato, truffa i danni dello Stato e trasferimento ed intestazione fraudolenta di beni e valori, con la vicenda legata all’asilo nido convenzionato ‘‘Il mondo di Linus’’ della cui società Cerasa è amministratore.
Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza, incentrate sul periodo compreso tra il 2009 ed il 2012; i conti non tornerebbero su circa 150 mila euro.
L’accusa sarebbe quella di aver ricevuto finanziamenti pubblici per determinate opere o attività di pubblico interesse, non utilizzandoli per questo scopo.
A queste tre ipotesi di reato, si aggiunge anche quella di favoreggiamento della prostituzione. Il tutto sarebbe legato ad una intercettazione telefonica relativa ad alcune ragazze dipendenti di una società di servizi di Ladispoli, riferita allo stesso Cerasa. Con l’accusa che parlerebbe di scambi in favore di appalti.
La richiesta di rinvio a giudizio è stata inoltrata anche nei confronti dell’ucraino Pauvlo Malakhov – di cui si sono perse le tracce – indicato dalla Procura come collaboratore di Cerasa: per lui l’accusa è di riciclaggio.

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