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Tidei: «Cozzolino sapeva, ma non ha fatto la gara»

Tidei: «Cozzolino sapeva, ma non ha fatto la gara»

VILLA SANTINA. L’ex sindaco: «Concessi la proroga, ma dopo pochi mesi sono decaduto. Le responsabilità sono di chi è venuto dopo di me. Presenterò una denuncia alla Procura. A giugno 2014 la dirigente Brullini scrisse a Carugno e decadde l’ipotesi project. Poi, più nulla»

CIVITAVECCHIA – «La grave responsabilità di aver finora lasciato Villa Santina nelle mani della coop. Casa Comune 2000 è del sindaco Cozzolino». Sulla proroga ‘‘a tempo indeterminato’’ nella gestione della casa di cura interviene il consigliere comunale Pietro Tidei, che da sindaco, a marzo 2013, concesse la proroga. «Avvisato nel giugno 2014 da due dirigenti (Brullini e Carugno) – spiega Tidei – l’attuale primo cittadino non ha di fatto agito e si è guardato bene dall’interrompere la proroga concessa nel marzo 2013 dando corso ad una nuova gara di appalto. Per questo denuncerò Cozzolino e chiederò di aprire un’indagine per verificare i fatti e un eventuale danno erariale».
L’ex sindaco offre poi la propria ricostruzione dell’iter: «Era pervenuta in Comune la richiesta di intervenire con un Project Financing avanzata dal legale rappresentante della società titolare del servizio in forza di una gara vinta nel 2007 (Giunta Moscherini). Il Project avrebbe alleggerito il peso economico della struttura, facendo risparmiare denaro pubblico e nel marzo 2013, appunto, la Giunta da me guidata stabilì di procedere dando mandato al dirigente del Servizio Tecnico di redigere uno studio di fattibilità, concedendo “nelle more” una proroga, ma non certo a tempo indeterminato. Come invece è stato. Come noto, a novembre è subentrato, infatti, il Commissario Santoriello e la questione è caduta nel dimenticatoio. A maggio 2014 è stato eletto Cozzolino, ma anche da lui nessun atto concreto».
«Con un’aggravante non di poco conto», secondo Tidei: «E’ giugno 2014 quando , infatti,  la dottoressa Brullini scrive al dirigente del servizio tecnico Carugno che a sua volta risponde: l’idea del Project Financing viene abbandonata ed i lavori di ristrutturazione per Villa Santina sarebbero stati iscritti di lì “a poco” nel piano delle opere triennali 2015 a carico del Comune. A quel punto, sia pure in ritardo, l’ipotesi del Project era ufficialmente decaduta. E avrebbe dovuto scattare immediatamente una nuova gara. Ovviamente il carteggio è passato dalle mani del sindaco. Il Piano delle opere in Consiglio ad oggi non ce l’ha portato nessuno. Ma della nuova gara non c’è ancora traccia. Dunque il Commissario Straordinario di fatto ha prorogato la proroga per sette mesi e, per altri 10 mesi, Cozzolino ha concesso la proroga della proroga della proroga fino ad arrivare ai giorni d’oggi e alla denuncia de La Provincia. E a quella alla Procura che mi affretterò a presentare».

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