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"Paghiamo le scelte fantasiose di Tidei"

"Paghiamo le scelte fantasiose di Tidei"

VILLA SANTINA. Il sindaco Antonio Cozzolino risponde al suo predecessore. Il primo cittadino respinge ogni accusa sugli affidamenti «Questa giunta ha già modificato il programma triennale delle opere, ora tocca al consiglio comunale fare la sua parte»

CIVITAVECCHIA – Sono solo notizie infondate ed inesatte quelle rilasciate dal consigliere Tidei sull’appalto di Villa Santina; l’ex sindaco tenta di far ricadere sull’amministrazione in carica accuse di inerzia che non corrispondono a verità». È la replica del sindaco Antonio Cozzolino alle critiche del suo predecessore. «La situazione attuale è invece il frutto di scelte fantasiose operate dalla sua giunta e che ancora oggi gravano sulla città.
L’ex amministrazione infatti, nonostante il parere scritto espresso dalla dirigenza dell’epoca, che, prima della scadenza dell’appalto ed in conformità al vigente regolamento comunale aveva suggerito di ricorrere al veloce e spedito sistema di affidamento in concessione del servizio di cura (ex art 30 del Codice degli appalti) stabili – si legge nella nota – invece, con un mero atto di indirizzo, di ricorrere al sistema del project financing, affidando l’incarico al dirigente del servizio LL.PP. e concedendo una proroga che l’ex Sindaco sostiene non fosse a tempo indeterminato ma finalizzato all’espletamento della gara».
«Orbene, chiunque sia leggermente avvezzo alla gestione della macchina amministrativa, saprebbe che il ricorso al sistema del project financing determina un notevole allungamento dei tempi di realizzazione e conclusione dei lavori pubblici – dichiara ancora il Sindaco – stimati all’incirca tra i 18 mesi ed i 3 anni di fine lavori, stante la necessità di dover inserire l’opera nel programma triennale dei lavori pubblici, di dover poi ricevere la proposta dal promotore, di doverla valutare ed infine di dover indire una gara, e ciò tralasciando il fatto che la proposta del promotore potrebbe anche non essere mai presentata». «Di contro, l’amministrazione in carica ha ripreso l’idea suggerita dai tecnici nel marzo 2013, bocciata dall’Amministrazione Tidei, consistente nel ricorso alla concessione di servizi, che, come è noto, prevede termini di affidamento molto brevi ed, in ogni caso, minimi rispetto al sistema del project. Tidei sa bene che, seppur io sia stato opportunamente avvisato a giugno 2014 dai dirigenti, l’unico modo a disposizione di questa amministrazione per porre rimedio alle decisioni assunte dalla sua giunta, consiste nel modificare il programma triennale dei LL.PP., che, come è noto – continua il primo cittadino – è già stato adottato da questa giunta, ma va approvato dal Consiglio comunale, insieme al bilancio annuale di previsione. L’impegno che ci siamo assunti è quello di assicurare la continuità di un servizio pubblico, con il minor sacrificio a carico degli utenti in condizioni di fragilità, vista anche, e, soprattutto, la peculiarità del Servizio».

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