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Volontari: una garanzia per il territorio

SANTA MARINELLA. È quanto emerso al convegno che si è tenuto nella Sala Flaminia Odescalchi. Polemiche sul nuovo Piano delle emergenze: «Creerebbe  solo confusione»

SANTA MARINELLA. È quanto emerso al convegno che si è tenuto nella Sala Flaminia Odescalchi. Polemiche sul nuovo Piano delle emergenze: «Creerebbe  solo confusione»

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Grande partecipazione di volontari e di pubblico al primo convegno sulle associazioni di volontariato che si è tenuto nella sala Flaminia Odescalchi. Davanti a centinaia di soccorritori aderenti alle cinque associazioni che compongono il nucleo di Protezione Civile della città e cioè la Pro Pyrgi, il Nucleo Sommozzatori, i Rangers D’Italia, la Misericordia e la Croce Rossa, alcuni di essi provenienti anche da altre cittadine laziali che nel novembre scorso sono stati impegnati nel dopo alluvione, i responsabili dei gruppi di emergenza hanno esposto a turno i loro compiti istituzionali per dare a Santa Marinella un servizio di assistenza di alto livello negli eventi calamitosi. Il motivo che ha messo insieme queste realtà associative è stato di quello far conoscere e incontrare i volontari e i loro rappresentanti presenti sul territorio. Sono intervenuti, spiegando alla platea i riconoscimenti ottenuti in occasione di molti eventi calamitosi a livello nazionale e con interventi mirati sui singoli settori di appartenenza, i presidenti delle associazioni di protezione civile Mauro Guredda per la Pro Pyrgi, Paolo Ballarini per il Nucleo Sommozzatori, Luca Astori per i Rangers D’Italia, Fabio Napolitano per la Croce Rossa e Giulio D’Orinzi per la Misericordia. Al tavolo delle autorità, oltre al sindaco Bacheca, al suo vice Pisacane, il delegato alla Protezione Civile Calvo, anche il comandante della Polizia Locale Mario Adinolfi, il captano Keti Marinangeli, i comandanti delle stazioni dei Carabinieri di Santa Marinella e Santa Severa Roberto Bernardini e Antonio Gazzillo, il responsabile dell’Ufficio Locale Marittimo Salvatore Nocerino, l’architetto Marianna Cerillo redattrice del Nuovo Piano delle Emergenze Comunale. Il Sindaco Roberto Bacheca e il suo vice Carlo Pisacane si sono soffermati sull’importanza e il valore dell’essere un volontario e ed hanno elogiato il lavoro che svolgono da anni queste persone che, con grande senso di abnegazione, dedicano il loro tempo libero a proteggere la cittadinanza da qualsiasi emergenza. Anche la forze istituzionali intervenute hanno sottolineato l’importanza che queste associazioni rivestono sul territorio in materia di interventi d’urgenza e la loro ormai ferrata preparazione, sia per quel che riguarda le calamità naturali che negli interventi di pronto intervento sanitario. Mentre una leggera nota di polemica l’hanno esternata i dirigenti del volontariato che, in previsione del Piano delle Emergenze Comunale, non si sente la vera necessità di cambiare le linee guida della gestione di queste associazioni che sono già ben collaudate. Secondo i presidenti delle associazioni, infatti, il Piano creerebbe solo confusione, in un momento storico dove il coordinamento tra i diversi gruppi di volontariato funziona splendidamente. Sono state poi consegnati i riconoscimenti a tutte le associazioni che sono intervenute il 27 e 28 novembre 2014 giorno dell’ultima alluvione e cioè le protezioni civili di Allumiere, Tolfa, Civitavecchia, Ladispoli, Tuscania, Manziana, Tarquinia, l’Aeopc Viterbo, la Favl Viterbo, la Prociv Bomarzo, di Soriano del Cimino, il gruppo comunale di Vignanello, l’Aeopc Tarquinia, la Cri Comitato di Civitavecchia e Comitato Provinciale di Roma.

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