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La Confraternita dell'Orazione e Morte porta in strada la Resurrezione

CIVITAVECCHIA – Tutto pronto per la tradizionale processione del Cristo Risorto promossa dai confrati dell’Orazione e Morte che si terrà domani mattina dopo la messa delle 10 dalla parrocchia di Santa Maria dell’Orazione e Morte e che vedrà sfilare i confrati e i fedeli dietro la bellissima e antica statua lignea del Cristo Risorto. Così come la processione del Cristo Morto anche per quella del Cristo Risorto le origini non sono chiarissime. «La più antica notizia scritta e documentata la fornisce Annovazzi: nella sua Storia di Civitavecchia del 1853 racconta dell’evento organizzato dalla seconda metà del XVIII secolo dalla Confraternita dell’Orazione e Morte a Pasqua e questo avvenne fino al 1940 – spiega il priore Giacomo Catenacci – in città in tanti ricordano la processione perché dava inizio alla ‘‘sciorta de la gloria’’, perché da giovedì fino a dopo la processione le campane venivano legate. La sacra manifestazione ha il suo punto di forza nella statua raffigurante Cristo Risorto risalente al XVIII secolo e che è conservata nella chiesa di S.Maria dell’Orazione e Morte. Secondo la tradizione la statua venne ritrovata nella locanda di via Granari 23: il locandiere locale ricevette nel 1713 la visita di un viandante di passaggio che per due giorni chiuso nella sua stanza non diede notizie e così i proprietari della locanda fecero irruzione nella stanza, ancora chiusa da dentro, trovando la  statua del Cristo Risorto senza traccia del viandante. La statua fu sempre portata in processione fino a dopo la Guerra, poi si interruppe la tradizione ma riprese nel 1999 in occasione del restauro della statua da parte della nostra Confraternita». Domenica dopo la messa il parroco don Alfredo darà il via alla processione che procederà sulle note dei brani suonate dalla banda Ponchielli e quando la statua uscirà dalla chiesa ci sarà il lancio dei coriandoli e lungo il percorso la statua sarà preceduta dai bambini che lanceranno petali di fiori. «Rinnoviamo a tutti gli abitanti delle strade che percorreremo – spiega Catenacci – di lanciare petali e fiori dalle finestre al passaggio della statua». Il corteo proseguirà su via D’Annunzio, via Sangallo, via XVI Settembre, corso Marconi, via Mazzini, via Granari (con sosta al civico 23 dove fu ritrovata la statua), via Leonardo, via Sangallo, via D’Annunzio. Una volta davanti alal chiesa ci sarà la benedizione e poi entrerà la statua e i bambini: a loro saranno distribuite le tradizionali palombelle. Tra le novità di quest’anno la presentazione del libro: ‘‘Il Cristo Risorto a Civitavecchia-Storia, leggenda, fede e tradizioni’’; protagonista l’associazione Cinefotografica Civitavecchia che, grazie al contributo economico  della Fondazione Cariciv e in sinergia con la Confraternita di S.Maria dell’Orazione e Morte, ha realizzato il libro «finalizzato – ha spiegato il presidente dell’associazione Francesco Cristini – a far meglio conoscere quest’antica processione’’». Enorme il lavoro della Confraternita guidata da Cetanacci che mantiene in vita questa tradizione e che cura amorevolmente la chiesa dell’Orazione e Morte: se oggi è una delle perle della città ammirata da tanti turisti è proprio grazie a loro.
(Rom. Mos.)

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