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«Gabrielli pensi alla sicurezza del comprensorio»

«Gabrielli pensi alla sicurezza del comprensorio»

SANTA MARINELLA. Il portavoce di FdI, avvocato Marco Valerio Verni, chiede al neo prefetto di Roma l’istituzione di un tavolo. «Se in città accade qualcosa di sera non ci sono forze dell’ordine. In questo periodo, poi, troppi furti»

SANTA MARINELLA – All’indomani della sua nomina di Franco Gabrielli a Prefetto di Roma, il gruppo di Fratelli d’Italia di Santa Marinella esprime il suo augurio di buon lavoro al nuovo dirigente della Prefettura. «Per quanto di nostra competenza, accogliamo con piacere la nomina del dottor Gabrielli a Prefetto di Roma – dice il portavoce di FdI l’avvocato Marco Valerio Verni – essendo egli uomo di grande esperienza, ed avendo ricoperto incarichi di altissimo livello. Certamente, le sfide che lo aspettano, come ha tenuto lui stesso a sottolineare, sono impegnative, essendo rapportate ad una città come Roma che, specie in questo momento, è chiamata a far fronte a situazioni di ogni tipo, dal Giubileo all’ordine pubblico ed ai pericoli derivanti dalle criticità dei contesti internazionali. Da romano spero che svolga al meglio il suo lavoro, magari evitando che si ripetano anche fatti incresciosi come quelli di piazza di Spagna, che certamente hanno dimostrato scarsa attenzione, da parte delle varie istituzioni preposte, ad un aspetto importantissimo della nostra Capitale, ossia il suo immenso patrimonio culturale». «Ma mi auguro anche che l’attenzione del Prefetto sia altresì rivolta ai comuni della provincia – prosegue Verni – affinchè vi siano dei miglioramenti nell’organizzazione legata alla sicurezza dei cittadini. È assurdo che a Santa Marinella, se accade qualcosa in orario serale, non vi siano forze dell’ordine pronte ad intervenire sul posto e, quindi, nell’immediatezza. Le lamentele dei cittadini sono diverse, specie a fronte del numero consistente di furti che, stando alle cronache ed a diverse segnalazioni già avanzate in passato da altre forze politiche, stanno affliggendo la suddetta città e quelle limitrofe. La spending review è certamente un problema, ma esso non può ricadere ne sulla sicurezza delle stesse forze dell’ordine, chiamate ad operare in contesti sempre più difficili, ed a cui rivolgo tutta la nostra vicinanza, ne sui cittadini, che pagano le tasse e, giustamente, vogliono dormire sonni tranquilli. Sentire le persone che pensano di organizzarsi in ronde per controllare il territorio è brutto e lascia trasparire l’esasperazione in cui molti versano. Ho visto attuare il neighbourhood watch in altre e più complesse realtà come Londra e New York, ma è altra cosa e potrebbe certamente essere una soluzione che però sia integrativa e non già sostitutiva del controllo statale inteso come prevenzione. Spero che la nomina in questione, sia anche occasione, dunque, per un nuovo tavolo sulla sicurezza cui possa partecipare il sindaco Bacheca che, già in passato, aveva provato ad interessare gli organi preposti». «Certamente, a livello locale, la soluzione passa anche attraverso un maggior efficientamento del Corpo di Polizia municipale – conclude l’avvocato – che non sia limitato, qualora fosse, al solo periodo estivo, ma che sia esteso a tutto l’anno. Ci mettiamo sin da ora a disposizione dello stesso sindaco e del nuovo Comandante, per studiare soluzioni condivise in tal senso». (Gi.Ba.)

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