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Aggredito il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci

Aggredito il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci

CERVETERI. Il sindaco Alessio Pascucci è stato spintonato e colpito al volto con un pugnon el corso di una riunione con gli operatori balneari. Al centro della discussione il futuro degli arenili. Nel comprensorio è il terzo espisodio in pochi mesi 

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Aggressione al sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci durante un incontro in Comune. Stamattina doveva essere una riunione come tante. Anzi forse più significativa di altre visto che i temi da trattare erano piuttosto ‘‘caldi’’: la situazione degli stabilimenti balneari di Campo di Mare e la questione Ostilia. Dopo poco però l’aria si fa pesante e l’atmosfera incandescente. Perché quando si affrontano questi argomenti in molti sono a protestare, a storcere il naso e pochi a voler ragionare. Sono in gioco enormi interessi e certe vicende non possono essere affrontate senza sollevare reazioni. Così durante l’incontro sono iniziate a volare parole grosse e insulti all’indirizzo del sindaco, il quale a un certo punto si è alzato dichiarando che a simili condizioni non avrebbe accettato di andare avanti. Mai nessuno poteva immaginare però che qualcuno in particolare potesse avere l’intenzione di mandare Pascucci in ospedale. Infatti mentre il sindaco già guadagnava l’uscita, al culmine di un eccesso di collera, uno dei titolari di uno stabilimento, R.L., ha bloccato Pascucci, l’ha spintonato e colpito al volto con un pugno. Pascucci, finito a terra, è stato portato direttamente al poliambulatorio di via Aurelia dove è stato visitato e medicato. Ha riportato un dolore alla spalla, contusioni al viso ma nulla di particolarmente grave e rilevante. Sono in corso le pratiche per la verbalizzazione di una regolare denuncia presso i Carabinieri. A far da cornice all’aggressione era la discussione sul futuro degli arenili di Cerenova, in larga parte minacciati da una sentenza che ne riconosce la proprietà proprio alla società Ostilia. Da qui la reazione scomposta di chi vede andare in fumo il lavoro di una vita. Molto critico Celso Valerio Caferri, presidente dell’Assobalneari di Campo di Mare perché già una prima sentenza annunciava questo passaggio al privato tanto degli arenili appartenenti a spiagge attrezzate quanto di quelle pubbliche, per cui l’Associazione aveva fatto ricorso. «Insopportabile l’idea che sarà ben poca la spiaggia lasciata libera». Episodi simili si sono verificati in questi mesi anche a Tolfa, con l’aggressione subita dal sindaco Luigi Landi e a Ladispoli, contro il primo cittadino Paliotta, durante il periodo natalizio. Il primo ad esprimere solidarietà nei confronti del sindaco Pascucci vittima di un’aggressione il suo omologo di Ladispoli Crescenzo Paliotta: «A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale di Ladispoli esprimo la solidarietà al sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci». «Quanto è accaduto – ha detto Paliotta – è la conferma delle difficoltà e, purtroppo, anche dei rischi in cui gli amministratori possono incorrere quotidianamente nello svolgere il loro operato». A seguire Carmelo Travaglia, consigliere comunale cerite di opposizione: «Per prima cosa solidarietà al Sindaco, anche se c’è chi sarà contento io non riesco a gioire di un atto del genere che fa emergere la difficoltà di gestire una comunità come la nostra e questo si vede sia per chi governa che per altri soggetti. Ormai siamo tutti contro tutti, non si riesce serenamente a prendere nessuna posizione senza aspettarsi la reazione anche violenta di settori. A volte come nel mio caso si mette in piedi il metodo Boffo in altri casi si danneggiano automobili e nei casi più estremi c’è anche la violenza personale… direi che stiamo alla frutta».  Parole di solidarietà anche dal sindaco di Tolfa, Luigi Landi: «Vorrei manifestare all’amico e collega Alessio Pascucci tutta la mia stima e solidarietà per quanto gli è accaduto – ha detto Landi – Oltre a condannare in maniera netta e assoluta episodi che fuoriescono dal rispetto della persona e delle istituzioni, sono convinto che la passione e l’impegno politico e amministrativo di Alessio dopo l’episodio di oggi saranno ancora più intensi e proficui. Ritengo comunque importante una riflessione generale sui sempre più crescenti fatti del genere che stanno avvenendo nei confronti degli amministratori pubblici ed in modo particolare dei comuni del territorio». Anche il Pd Cerveteri è sulla stessa lunghezza d’onda: «Non sappiamo come sia maturata tale situazione, ma è assolutamente inaccettabile che un amministratore venga aggredito mentre esercita le sue funzioni e non può esservi alcuna giustificazione per atti di questo genere. Va al Sindaco tutta la nostra solidarietà e gli auguriamo di ristabilirsi immediatamente».  Unica voce fuori dal coro quella di Giuseppe Onorato (Forza Nuova): «Chi semina vento, raccoglie tempesta!!! Solidarietà all’aggressore».

 

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