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«Un presidio permanente dei Vigili del fuoco»

«Un presidio permanente dei Vigili del fuoco»

TARQUINIA. La Cgil di Viterbo chiede l’istituzione di un polo per la sicurezza del territorio. Intanto venerdì firma del protocollo tra Regione, Comune e Arsial

TARQUINIA – Ormai è ufficiale, venerdì alle 16, presso il palazzo comunale di Tarquinia sarà firmato il protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Arsial e Comune per il recupero e la valorizzazione dell’ex conservificio a finalità di pubblico interesse generale. L’obiettivo è quello di realizzare un polo di soccorso per i vigili del fuoco dove verrà collocata anche la Protezione civile. Intanto ieri il coordinatore Cgil dei Vigili del fuoco di Viterbo, Mauro Mastrangeli ha annunciato che il sindacato «si farà promotore di un iniziativa che coinvolga i vigili del fuoco e tutti gli esponenti politici locali per sottoscrivere un protocollo d’intesa che sia di sostegno all’iniziativa, unitamente ai sindaci dei Comuni ricadenti nell’area del litorale viterbese che hanno esplicitamente condiviso e fatta propria la richiesta, circa l’importanza di ottenere la decretazione da parte del competente Ministero dell’Interno per l’istituzione del distaccamento permanente dei vigili del fuoco di Tarquinia». La decisione arriva dopo «la recente apertura del distaccamento dei vigili del fuoco di Poggio Mirteto e viste le dichiarazione del presidente della Regione Lazio a favore dell’aperture del distaccamento di Tarquinia e vista la volontà dell’assemblea pubblica promossa dal sindaco di Tarquinia ‘‘Il Distaccamento Permanente dei Vigili del Fuoco di Tarquinia: una priorità non più rinviabile’’ organizzata lo scorso 12 marzo  presso la sala consiliare del Comune». «Ricordiamo  – sottolineano dalla Cgil – che da più di un decennio presso Tarquinia opera una squadra AIB (turno diurno dalle 8,00 alle 20,00) dei vigili del fuoco prevista dalla convenzione con la Regione Lazio, gli elementi oggettivi che avallano l’urgenza dell’istituzione definitiva del distaccamento sono i seguenti:  la vasta competenza territoriale;  i 45mila abitanti residenti nell’area in questione; i dilatati tempi di percorrenza per portare soccorso alla popolazione in caso di sospensione della squadra AIB o nelle ore notturne tempistiche non vanno al di sotto dei 45 minuti; la tipologia delle vie di comunicazione presenti nella zona,e la crescente importanza che si avrà con la nuova costruenda autostrada tirrenica; la via Aurelia attualmente una delle più trafficate d’Italia; i circa 400 interventi annui effettuati dalla squadra AIB che opera a Tarquinia ( a cui si sommano quelli effettuati dalle squadre VVF del Comando Provinciale di Viterbo nelle ore notturne); l’esistenza di un immobile nel comune di Tarquinia già disponibile acquisito dall’Arsial  Regione Lazio al fine di ospitare il Distaccamento permanente VVF e, più in generale, il ‘‘Polo della Sicurezza’’ provvisto di presidi del 118 e della Protezione Civile, sede che risponderebbe alle esigenze di risparmio economico, unendo a questo una capacità operativa su una zona che vorremmo ricordare, ha visto due eventi alluvionali di grandi dimensioni, uno nel territorio di Montalto di Castro e uno nel territorio di Tarquinia, senza dimenticare la tromba d’aria estiva 2014, e il maltempo del mese di marzo; la disponibilità da parte della protezione civile regionale di stanziare i fondi finanziari necessari per i lavori di messa a norma della medesima struttura; la previsione dell’istituzione del Distaccamento permanente VVF di Tarquinia nel Progetto ‘‘Italia in 20 minuti’’, giudicata di prioritaria importanza tra quelli che dovrebbero sorgere nella Regione Lazio». In accordo con i rappresentanti politici, che si offrono di sostenere l’istanza della Cgil – concludono – si  ritiene necessario promuovere un’iniziativa unitaria sul territorio che avrà lo scopo di evidenziare l’implicito appello della politica e della popolazione rispetto all’esigenza di un distaccamento permanente». (Ale.Ro.)

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