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Floccari: "L'acqua non manca"

Floccari: "L'acqua non manca"

Consiglio comunale acceso sull’emergenza che ha investito la città. Il delegato parla di problemi importanti nella distribuzione. Mecozzi propone lo sconto in bolletta. Ma i cittadini pretendono interventi concreti nell’immediato

CIVITAVECCHIA – «A Civitavecchia manca l’acqua? Assolutamente no». Parola del delegato e presidente della commissione lavori pubblici Fulvio Floccari, nel corso del consiglio comunale aperto all’aula Pucci. Una dichiarazione contestata a gran voce dai tanti civitavecchiesi presenti, e soprattutto da chi, da diverse settimane, fa i conti con i rubinetti a secco o con l’acqua con il contagocce. «Siamo dei profughi – hanno tuonato dalla sala – siamo costretti ad elemosinare docce da parenti ed amici più fortunati». Secondo Floccari il problema sta nella distribuzione; e da qui si deve ripartire. «Teoricamente, a conti fatti – ha spiegato – l’acqua non dovrebbe mancare mai. La portata in ingresso, oltre 400 l/s, è doppia rispetto a quella che realmente servirebbe. Eppure non si riesce a portarla nelle case. Serve ridisegnare la distribuzione, senza essere Acea dipendenti. Stiamo lavorando: un intervento è quello previsto con i nuovi interventi legali alla Via di Tvn, con Enel che andrà ad attivarsi per rifare parte della rete cittadina. Abbiamo chiesto poi a Port Utilities, una delle grandi utenze, di contribuire alle riparazioni e alle migliorie del servizio: e sembra ci sia disponibilità». Sottolineati poi gli interventi al bacino di Montanciano e all’Oriolo. «Una cosa è certa – ha concluso – è mancata la volontà di investire nella rete idrica e risolvere i problemi». Ma non è dello stesso avviso il consigliere di minoranza Mirko Mecozzi, primo firmatario della richiesta di consiglio comunale aperto. «Non si è mai verificata una crisi idrica di queste proporzioni – ha spiegato – da mesi si registrano disservizi ma ad oggi non si vede ancora la luce in fondo al tunnel. Avevo suggerito di riparare l’Oriolo prima della siccità estiva, ma così non è stato. Oggi è il momento di prendersi ognuno le proprie responsabilità; e ce ne sono state, sia politiche che tecniche negli ultimi mesi». Ed il dito, in modo particolare, è stato puntato contro l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici Massimo Pantanelli «che non può ricoprire questo doppio incarico – ha aggiunto Mecozzi – basta coprirlo, è tempo di agire». Un Pantanelli difeso a spada tratta da Floccari, che invece lo ha definito «massima garanzia di onestà, legalità e trasparenza». La proposta di Mecozzi, «che dovrebbe essere all’unanimità e non solo della minoranza, è quella – ha aggiunto – di pensare ad uno sconto nelle bollette delle famiglie che hanno subito così tanti disagi». Ma la richiesta dei cittadini, esasperati e più volte ribadita, è stata: «Ma quando torna l’acqua nelle case?».

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