Pubblicato il

Cozzolino: "La soluzione è dietro l'angolo"

Cozzolino: "La soluzione è dietro l'angolo"

Consiglio comunale fiume nella serata di ieri. Poca partecipazione di pubblico nonostante fosse aperto. I cittadini esasperati sollecitano interventi concreti

CIVITAVECCHIA – “Vi chiedo pazienza perché la soluzione è dietro l’angolo e ci stiamo lavorando tutti”. Il sindaco Antonio Cozzolino ha chiuso così, ieri sera, il consiglio comunale fiume sull’emergenza idrica che sta interessando la città. “Le parole del consigliere Floccari sono chiare – ha aggiunto – non è normale che 400 l/s non bastino per 50 mila abitanti. Il problema è nella distribuzione e non si può risolvere in un anno. Ma ci stiamo lavorando”. Perché secondo il primo cittadino bisogna “mettere fine alla politica della pezza”. Intanto martedì dovrebbero iniziare i lavori per la riparazione delle ultime tre perdite sull’Oriolo, importante a detta del consigliere Mecozzi, di certo non risolutivo per sindaco ed assessore Pantanelli che hanno detto: “Lo scorso anno è stato praticamente fermo e l’acqua non mancava. Il problema – hanno sottolineato – è altrove”. Quei pochi cittadini presenti hanno messo in evidenza la situazione non più tollerabile. “Sono 31 giorni che siamo senza acqua – hanno tuonato – perché se torna per qualche ora di notte, dalle 2 alle 5, è come non averla per niente, specie ai piani alti”. “È ormai da oltre un mese che viviamo tutti i giorni questa odissea – ha aggiunto un lettore – è vero l’acqua nella prima mattinata c’è ma non abbondante, difficile far accendere le caldaie. Ci si lava o con l’acqua fredda o con quella riscaldata sul fornello. Per quanto riguarda le troppe scorte d’acqua, si è costretti a farle perché subito dopo le dodici non ve né più e se ne riparla il giorno dopo. Quindi facessero meno chiacchiere e si dessero da fare per risolvere il problema; perché se si va di questo passo oltre l’estate si prevede anche un duro inverno”.
Intanto il sindaco Cozzolino ha puntualizzato alcune situazioni. “L’Oriolo sotto l’amministrazione Tidei fu riparato e rimesso in funzione, spendendo 178.000 euro di soldi pubblici, ma dopo 11 mesi si è di nuovo rotto. Noi per evitare di fare nuove riparazioni dalla probabile breve durata – ha spiegato – abbiamo chiesto ad un geologo di dirci cosa fare per mettere in sicurezza la zona ed evitare quindi che, una volta eseguite nuovamente le riparazioni, le stesse durino solo pochi mesi. Un intervento quindi più strutturale per evitare di spendere in continuazione soldi pubblici. A breve poi andremo a stipulare una convenzione con le grandi utenze cittadine. L’amministrazione Tidei chiese l’adeguamento delle tariffe tramite delibera di Giunta facendo finta di non sapere, o non sapendo  che non era il giusto modo di farlo. Tale delibera fu impugnata al Tar ed annullata. La nostra amministrazione ha introdotto la dicitura “grandi utenze” ed ora si passerà alla stipula delle convenzioni. Con Port Utilities – ha aggiunto – non abbiamo potuto farlo prima perchè il servizio era andato a gara e non si sapeva chi avrebbe vinto. Nel frattempo Port Utilities ci ha comunque dato una mano sponsorizzando l’intervento per il ripristino del fotovoltaico. L’azienda si è anche detta disponibile ad intervenire in aiuto del Comune con lavori vari da concordare sul sistema idrico. Vorrei poi ricordare come sotto la nostra amministrazione è stata fatta solo un’ordinanza di non potabilità, e a causa delle analisi di laboratorio di un’azienda scelta dalla passata amministrazione e prontamente allontanata. Grazie al buon lavoro del delegato Giachini e di tutti i dipendenti – ha concluso – l’acqua è sempre stata potabile”.

 

ULTIME NEWS