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Tirrenica, consegnate le osservazioni

Tirrenica, consegnate le osservazioni

Una delegazione del Comitato per il diritto alla Mobilità ha avuto un incontro al Ministero

TARQUINIA – Una delegazione del comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia insieme al vicepresidente nazionale di Italia Nostra, Nicola Caracciolo, ha avuto un nuovo incontro giovedì con la direzione generale per la vigilanza sulle concessioni autostradali presso il Ministero delle Infrastrutture. Durante l’incontro sono state consegnate ed illustrate le osservazioni del Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia alla variante al lotto 6A che aveva recepito e corretto quelle che per il Comitato costituscono «le macroscopiche carenze del progetto autostradale, inserendo finalmente un nuovo ponte sul fiume Mignone». Oltre alla consegna ufficiale delle osservazioni, il comitato ha richiesto l’incontro al fine di conoscere «lo stato dell’iter approvativo per avere rassicurazioni sui tempi di realizzazione delle opere necessarie al territorio, quali sono il ponte e le complanari di collegamento con Tarquinia e Civitavecchia». «Nell’incontro – spiegano dal Comitato – è emerso un elemento di novità rispetto al progetto di variante da parte del ministero dell’Ambiente che fino ad ora era stato silenzioso. Si è appreso che ha espresso parere favorevole rispetto all’approvazione della variante con la sola prescrizione che indica il mantenimento del vecchio ponte esistente per l’attraversamento del fiume Mignone e per collegare le relative complanari. Pertanto a breve la Sat effettuerà le verifiche per l’agibilità del ponte, così da presentare il progetto definitivo». «Insomma – spiegano dal Comitato – tutto ciò che i cittadini andavano chiedendo da anni, il Ministero lo conferma, il ponte vecchio sul fiume Mignone finalmente potrà diventare la soluzione per la viabilità locale, con solo 5 anni di ritardo. Anche in questa sede il comitato ha fermamente ribadito la necessità di realizzare le complanari prima dell’entrata in esercizio dell’autostrada. Presto il Ministero fornirà risposte e aggiornamenti sulle richieste presentate e se queste non saranno esaurienti la mobilitazione riprenderà più decisa di prima. Per scongiurare ulteriori gravi danni, rispetto a quelli già patiti sino ad ora dalla popolazione e dalle aziende del territorio, i cittadini di Tarquinia chiedono che gli interventi integrativi proposti, oltre che ad essere corretti con le osservazioni, siano realizzati prima dell’entrata in esercizio dell’autostrada e che, in attesa del completamento delle complanari e del ponte sostitutivo sul fiume Mignone, rimanga aperta la rampa di accesso sull’attuale Aurelia all’altezza del chilometro 84 e del sottovia della zona della Farnesiana.(Nella foto la viabilità locale se non fosse realizzato il ponte sostitutivo su fiume Mignone). (a.r.)

Tirrenica, consegnate le osservazioni

 
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