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Progetto al Cerreto, Paliotta: "Saranno il consiglio comunale e i cittadini a decidere"

LADISPOLI – Continua la vicenda del Campo sportivo del Cerreto e questa volta è Paliotta a tornare sulla questione con una lettera aperta in cui attacca il M5S. Nella lettera il Sindaco entra immediatamente nel merito della vicenda analizzando i costi relativi all’esproprio. «L’area dell’attuale campo di calcio – scrive Paliotta – è di 15mila metri quadri: l’eventuale esproprio sarebbe fatto al valore commerciale (ormai le sentenze constanti dei Tar sono tutte uniformi). Il valore commerciale di un’area urbana vicino alla stazione ferroviaria di Ladispoli è di almeno 200 euro a mq, restando ad un valore basso. L’esproprio quindi costerebbe 3 milioni di euro: però si può fare solo se si approva un progetto e si dimostra di avere i soldi subito disponibili, sia per l’esproprio che per l’opera pubblica». Il primo cittadino continua la sua lettera analizzando il costo delle opere pubbliche, la questione del secondo campo da calcio e i risparmi sui bilanci attuali per poi tornare a replicare ai 5 stelle. «Nei vostri comunicati, così numerosi e solleciti – tuona il Sindaco rivolgendosi ai pentastellati – avete sempre nascosto che la proposta presentata all’amministrazione prevedeva una piazza davanti alla Chiesa (piazza più grande di piazza Rossellini) e un parcheggio aperto a tutti per 250 auto (parcheggio non riservato solo al centro commerciale con facilitazioni e riserve per chi abita nel quartiere)». “Questa è la realtà – continua Paliotta –  ben diversa da quella che provate a raccontare: a decidere saranno il consiglio comunale e i cittadini che verranno consultati su quelle che ora sono tre proposte: accettare il progetto presentato che può essere realizzato senza alcun onere per il Comune in due anni; lasciare il Campo con la destinazione e l’uso attuali; cercare di mettere da parte ogni anno qualche somma nel bilancio comunale per fare le opere a spese della collettività, forse tra 10 anni». «Noi diciamo che il quartiere Campo Sportivo è “soffocato” dalle macchine e dal muro del campo di calcio: può cambiare tutto in poco tempo – conclude il Sindaco – Nel quartiere si vivrebbe meglio e anche tutti gli immobili aumenterebbero il loro valore. E’ quello che già è successo nel quartiere Marina di Palo». In merito alla vicenda del Campo sportivo del Cerreto, continuano tuttavia a giungere ulteriori dettagli sulla provenienza del terreno. Il terreno, infatti, sarebbe una proprietà donata da nobili alla collettività qualche decennio fa, finita in mani private ed usurpata dalla volontà di chi generosamente aveva fatto quella donazione alla cittadina. Secondo le ricostruzioni, il terreno sarebbe stato donato ai cittadini per la realizzazione di un campo sportivo. Nel tempo il campo è stato gestito dalla Us Ladispoli e, secondo quanto sarebbe stato confermato anche da alcuni esponenti Pd che stanno seguendo da vicino questa vicenda, la società avrebbe acquisito per usucapione il campo con tanto di sentenza del tribunale di Civitavecchia. Quel campo per anni ha rappresentato il cuore calcistico della città, per diventare poi oggetto di vendita al fine di colmare i debiti accumulati dalla società sportiva. Un’operazione che per certi versi sarebbe da considerarsi scellerata per gli imprenditori in quanto l’area non risulta essere edificabile, ma circa un anno fa arriva il colpo di scena. Ad acquisire la proprietà è stata una società, creata ad hoc ed ancora non attiva alla Camera di Commercio che, partecipando ad un bando comunale, richiede una variante al piano regolatore, concedendo nel progetto una piazza da 4.000 mq e 250 posti auto pubblici. A Ladispoli nel Pd sul caso si aprirà presto un aspro confronto, mentre entro la fine dell’anno dovrebbe essere pronto il nuovo campo sportivo che verrà dato in gestione. Si dovrà attendere, quindi, per vedere se questo verrà affidato ad una società che ha svenduto un bene donato per tutti per dar vita alla costruzione di nuove case e negozi.

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