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Rifiuti e isola ecologica, il Pd: «Storia di un disastro amministrativo»

Cerveteri. I democrat fanno la cronistoria della vicenda ricordando un antecedente avviso di garanzia. Gli esponenti del Partito democratico chiedono le dimissioni di Mundula

Cerveteri. I democrat fanno la cronistoria della vicenda ricordando un antecedente avviso di garanzia. Gli esponenti del Partito democratico chiedono le dimissioni di Mundula

CERVETERI – Pochi giorni fa il sequestro dell’isola ecologica a Cerveteri e nuovamente il Pd locale che torna sulla vicenda. Il partito democratico fa una cronistoria della vicenda ed afferma che un primo avviso di garanzia sempre per l’isola ecologica era stato emesso nei confronti di Pascucci ad agosto 2014, fino ad arrivare ad un nuovo sequestro del sito a luglio 2015. «Undici lunghi mesi di improvvisazione, ritardi, negligenze, incapacità e promesse elettorali disattese – affermano i democratici – un ‘‘consideratelo non fatto’’ in piena regola. E la nostra città continua ad essere sporca e ricolma di spazzatura. Ciò che è accaduto la scorsa settimana non è nient’altro che il risultato scontato di una situazione gestita male ed oramai divenuta insostenibile per tutti». Per il Pd si sta assistendo alla lenta morte di Cerveteri con la chiusura di attività commerciali, assenza di lavoro, desolazione di fontane vuote da tempo dove l’acqua è stata sostituita dai rifiuti, carenza di acqua che in alcune zone arriva a gocce quando va bene, spazi destinati ad aree gioco per i bambini invasi dalle erbacce, strade con buche grandi come “crateri”. «Ed ora – continua il Pd – si aggiungono anche cumuli di rifiuti che spuntano qua e là e il susseguirsi di eclatanti fatti di cronaca. La priorità però, secondo gli amministratori della nostra città, sono soltanto quelle dell’apparire e/o di “tagliare dei nastri”; ed intanto arrivano sequestri, indagini e comunicazioni giudiziarie, e tutto questo in quasi un anno del “nulla”». «La raccolta del porta a porta nei tre anni di questa amministrazione è solamente peggiorata e non accenna a migliorare – afferma il Pd – da ora siamo di fronte a questa situazione di “illegalità” dell’isola ecologica che, allo stato, è temporaneamente chiusa e non è lecito sapere quando riaprirà. L’unica cosa che aumenta sono le tasse. Quelle si, sempre puntali, precise, inflessibili. E ci fanno sentire anche degli evasori mentre certi amministratori evadono dai loro doveri istituzionali». «Perché in undici mesi l’isola ecologica non è stata messa a norma?- si interrogano i democratici – Quando leggeremo le scuse e le spiegazioni da parte del Sindaco e dell’amministratore Delegato della società gestore del servizio? Quando vedremo qualcuno assumersi le proprie responsabilità dimettendosi? E, soprattutto, perché non paga mai nessuno per questi disastri?». «Noi, comunque, continuiamo ad attendere spiegazioni da parte dell’Assessore Mundula, che, al pari del Sindaco Pascucci, sono colpevoli di essere la punta di un vergognoso dilettantismo politico e amministrativo che ha pregiudicato tutti noi cittadini – conclude il PD – ma, oltre alle spiegazioni, il “taciturno” Assessore Mundula dovrebbe anche valutare se continuare nel ruolo di Assessore all’Organizzazione e Tutela del Territorio (e con deleghe in materia di Ambiente, Rifiuti, Energie, Trasporti e Infrastrutture) visto che, dopo 3 anni di governo, la situazione rifiuti a Cerveteri è letteralmente al collasso».

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