Pubblicato il

Comune-Enel: si apre il dialogo sull'accordo del 2008

Comune-Enel: si apre il dialogo sull'accordo del 2008

CIVITAVECCHIA – «Nessun cappello in mano, nessuna elemosina. Abbiamo solo aperto un dialogo per il rispetto di quello che, a tutti gli effetti, è un contratto». Prende spunto da quanto sottolineato dalla Corte dei Conti il sindaco Antonio Cozzolino per chiarire alcuni punti della trattativa in corso con Enel in questi giorni. Nessun ripensamento quindi, nessuna retromarcia sui fondi Enel. «Abbiamo messo in evidenza la necessità di ottemperare un contratto» ha ribadito il primo cittadino facendo riferimento all’accordo tra Comune ed Enel sottoscritto nel 2008. Un accordo, come riporta la Corte dei Conti, che impegnava l’azienda a versare al Comune, nel triennio fino al 2010, 40 milioni di euro. Ma anche, ad esempio, a ridurre l’emissione in atmosfera di polveri e SO2, partecipare al tavolo per la salute istituito a livello regionale, investire circa 30 milioni nel settore dell’energia pulita e specie nell’eolico ove il Comune avesse indicato siti idonei, coinvolgere nel progetto l’imprenditoria locale, riconoscendo una royalty pari al 3% sui proventi dell’eolico, versare al Comune un importo Ici maggiorato e congruo all’ampiezza dell’impianto, ma limitato ad un tetto massimo e infine cedere in comodato d’uso 7 appartamenti di propria proprietà per esigenze abitative. «Evidentemente è stato chiesto conto solo dei 40 milioni – ha aggiunto il Sindaco – se c’è un accordo va rispettato e su questo abbiamo aperto il dialogo, in modo semplice e schietto, con Enel».

Mariassunta Cozzolino

ULTIME NEWS