Pubblicato il

Furto all'Handy Beach, Mastrandrea: "La sfida è abbattere le barriere mentali"

Furto all'Handy Beach, Mastrandrea: "La sfida è abbattere le barriere mentali"

CIVITAVECCHIA – «Il Tavolo Tecnico per la Cultura dell’Agibilità di Civitavecchia esprime la più sentita solidarietà nei confronti dell’associazione “Il Melograno” e nei confronti degli utenti per l’ignobile furto subito». Lo ha sottolineato il presidente del tavolo l’avvocato Paolo Mastrandrea a seguito del furto di alcune attrezzature, per la verità e per fortuna non essenziali all’utilizzo della spiaggia, avvenuto alcuni giorni fa. Ad essere infatti messo in evidenza non è tanto il ‘‘bottino’’ del furto, quanto il gesto in sè.    
«La realizzazione della struttura “Handy Beach” situata alla Marina di Civitavecchia – ha spiegato l’avvocato – con attrezzature messe a disposizione dall’associazione “Il Melograno”, è un importante passo in favore della fruibilità della costa da parte dei portatori di handicap, una struttura semplice ma che racchiude in sé la valenza simbolica di un grande gesto di rispetto dei diritti dei diversamente abili. Significativamente, la sensibilità dell’amministrazione comunale e la generosità de “Il Melograno” hanno contribuito alla realizzazione di qualcosa che consente ai nostri concittadini diversamente abili di poter fruire del semplice ma sino ad oggi inaccessibile ristoro di una giornata al mare».
Il furto quindi delle attrezzature installate proprio a questo scopo, a detta del rappresentante del Tavolo tecnico per la cultura dell’agibilità di Civitavecchia, che da anni si occupa di questo tipo di tematiche, «suscita quindi particolare sdegno e preoccupazione. Non è stato solo il furto di un insieme di beni di relativo valore economico – ha infatti ribadito proprio l’avvocato Mastrandrea – ma è stata soprattutto l’assenza di qualsiasi remora di carattere morale e civico, un segnale di odioso disprezzo verso i diritti di concittadini svantaggiati e la generosità di concittadini volenterosi. Siamo sicuri, come sono sicuri gli amici de “Il Melograno”, che il nostro scopo più immediato è quello di abbattere barriere mentali e culturali prima di quelle fisiche e architettoniche e nessuno di noi ha mai dimenticato che si tratta di una battaglia difficile. Sicuramente la più difficile. Siamo convinti che “Il Melograno” e tutte le associazioni facciano tesoro di questa esperienza – ha concluso il presidente del tavolo per la cultura della agibilità – e da questa esperienza escano più determinate nella loro azione, forti della solidarietà della cittadinanza tutta».

ULTIME NEWS