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«Emergenza idrica, colpa di Acea e Comune»

«Emergenza idrica, colpa di Acea e Comune»

Fontana Tonna dice ‘‘basta’’ ai disagi creati dalla società che gestisce il servizio e critica anche l’immobilismo dell’amministrazione. Polemiche anche sulla pericolosità delle autobotti

ALLUMIERE – Il Movimento Fontanatonna attacca Acea e l’amministrazione comunale sulla carenza d’acqua. «Sono 2 anni che il nostro paese vive in emergenza idrica, siamo quotidianamente privati di un bene che dovrebbe essere sacrosanto perche tutti paghiamo la bolletta dell’acqua – scrivono da Fontana Tonna – il modo in cui Acea e amministrazione comunale stanno gestendo quest’emergenza è ridicola. Acea non ha ancora risolto il problema e cerca di tamponare con viaggi di autobotti senza riuscire a raggiungere la portata idrica sufficiente per ristabilire il regolare approvvigionamento idrico per tutto il paese; questa problematica poteva essere evitata se il gestore idrico, appena sorto il problema, invece di finanziare le autobotti private avesse repentinamente investito sull’ampliamento dell’impianto alle sorgenti in località 5 Bottini». Fontana Tonna accusa l’amministrazione comunale che «Non è ancora riuscita a trovare un metodo alternativo ad evitare che le autobotti debbano per forza entrare dal cancello del Parco del Risanamento creando pericolo per i tanti bambini, problemi per la viabilità intasando il traffico e creando disagio ai commercianti. Assodate le responsabilità di Acea non accettiamo che i cittadini non hanno avuto rendiconto o rassicurazione dal  sindaco: la cosa più grave è che ha preso le difese di Acea dicendo che è ‘‘esagerato parlare di emergenza idrica. Ringraziamo il sindaco e la sua amica Acea per il trattamento e la considerazione che hanno per noi cittadini: sono 2 anni che ci stanno prendendo in giro».

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