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Aliquote innalzate al massimo

Aliquote innalzate al massimo

Se non è dissesto, poco ci manca. L’amministrazione conferma l’aumento delle tasse comunali. Avviata in commissione e in conferenza dei capigruppo la discussione sulle delibere preliminari all’approvazione del bilancio e che arriveranno in consiglio mercoledì sera. Lunedì incontro con le associazioni dei consumatori

CIVITAVECCHIA – È iniziata oggi e proseguirà fino a martedì, in conferenza dei capigruppo e nelle diverse commissioni interessate (Bilancio, Ambiente, Lavori Pubblici e Lavoro), la discussione sulle diverse manovre e decisioni su tasse, aliquote, piano triennale delle opere pubbliche, affidamento di incarichi e consulenze, servizi pubblici comunali a domanda individuale, piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Tutte delibere che andranno in approvazione mercoledì prossimo, nel corso del consiglio comunale in programma alle 21; una seduta che di fatto è propedeutica a quella che andrà convocata per l’approvazione del bilancio (con la richiesta inviata in questi giorni dall’Anci al Governo di slittare il termine al 30 settembre).
E proprio per cercare di far quadrare i conti, come anticipato nei giorni scorsi e come ammesso anche dal sindaco Cozzolino, un grande sacrificio è stato richiesto ai cittadini. Lo ha confermato anche l’assessore al Bilancio Florinda Tuoro: in sostanza tutte le aliquote relative ad imposte o tasse comunali sono state portate al massimo. Misure che indicano tecnicamente un comune in dissesto come di fatto è Civitavecchia, anche se non dichiarato. Per la Tasi il gettito incassato per l’anno 2014 è stato di 4.648.000 euro. Per il 2015, invece, è previsto un gettito di 5.248.000 euro che in realtà andranno a coprire per l’80% circa i costi dei servizi indivisibili stimati in 6.483.273 euro: la percentuale passa da 2 a 2,5%, il massimo, per l’immobile principale.
Aumenti anche per l’Imu (per il 2014 il Comune ha incassato 13.753.762 euro; per il 2015 invece l’amministrazione stima un gettito complessivo di 15.770.000) e, come noto, anche per l’Irpef con la delibera approvata nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Gettito previsto di oltre 15 milioni di euro per la Tari (tassa sui rifiuti), assicurando la copertura integrale dei costi di servizio. Proposto l’azzeramento per l’affidamento di incarichi di consulenza, parerei, studi e collaborazioni occasionali per il 2015, proprio per ridurre al minimo la spesa. Lunedì mattina intanto l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore al Bilancio Florinda Tuoro e il dirigente ai servizi finanziari Riccardo Rapalli, incontreranno i rappresentanti delle associazioni dei consumatori di categoria per illustrare e motivare le prossime manovre di bilancio che l’amministrazione si appresta ad effettuare.

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