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Adrenalina ai massimi livelli: è il giorno del Torneo dei Butteri Rionale

Alle 17 lo start della gara equestre; al termine tutti in piazza Veneto per la consegna del Drappo ai vincitori, a seguire il live di Edoardo Vianello e la tombolata  

Alle 17 lo start della gara equestre; al termine tutti in piazza Veneto per la consegna del Drappo ai vincitori, a seguire il live di Edoardo Vianello e la tombolata  

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – E’ arrivato il giorno tanto atteso del 27° Torneo dei Butteri Rionale che vedrà impegnati i sei Rioni cittadini Cappuccini, Casalaccio, Lizzera, Poggiarello, Rocca e Sughera: i team che li rappresenteranno oggi pomeriggio, a partire dalle 17, si sfideranno in tre gare di abilità che culmineranno con la presa del Vitello. Quest’evento, organizzato dalla Pro Loco col supporto del Comune di Tolfa e col sostegno della Fondazione Cariciv, è dedicato alla memoria di Angelo Virgili; il Rione vincitore porterà a casa il drappo dipinto dalla pittrice Simona Sestili. Nel campo della Nocchia i cavalieri che si sfideranno saranno: per la Sughera del presidente Thomas Torroni Moreno Olivetti in sella a Generoso; Stefano Olivetti su Veleno e Fabrizio Chima su Morientes. Per i Cappuccini della presidente Felicetta Ceccarelli (Rione vincitore dell’edizione 2014) concorreranno Pierluigi Papa sul cavallo Filippo; Stefano Perfetti su Peppe e Mirko Guiducci su Zoe. Per il Rione Casalaccio della presidente Pina D’Andrea (2° posto per loro lo scorso anno) gareggeranno Luca Corrado su Mina, Massimo Virgili su Jhonny e Michelle Onori (una delle due amazzoni in gara) Charry Snapper. Per il Poggiarello Alberto Perfetti su Mister, Alessio Testa su Principessa e Fabrizio Fronti su Shakyra. Per la Lizzera (Luca Pierini) Angelo Volpi su Rondinella, Angelo Graziani su Zingaro e Giulio Onori su Ario. Per la Rocca (presidente Giorgia Brandi) Vincenzo Bellocco su Re di Cuori, Guido Agostini (Kocise) e Emiliano Marini su Kabir Ibn Sourman e Valentina Gaudenzi (l’atra amazzone in gara) su Jais Sugar Bask.  “Il Torneo Rionale dei Butteri è una manifestazione che ha preso il via nella seconda metà degli anni ’60, quando l’allora presidente della ProLoco, Giuseppe Rocchi, or­ganizzò anche a Tolfa una gimkana equestre su proposta di Roberto Perfetti che col suo cavallo aveva partecipato a varie edizioni della ”Quintana di Foligno”. Alla gimkana fece partecipare i numerosi Butteri locali vestiti dei tipici costumi con l’idea che l’evento avrebbe sicuramente rappresentato una importante attrazione turistica, utile per lo sviluppo delle attività artigianali e commerciali del paese – spiega il consigliere comuanle di Tolfa, Stefania Bentivoglio – questo torneo si svolge ogni anno l’ultima domenica di luglio. Il torneo è diviso in tre prove: la prima è il gioco dell’anello nel quale il primo cavaliere prende la lancia, parte e suona il campano, salta l’ostacolo e si dirige a prendere l’anel­lo più piccolo, poi passa la lancia al secondo cavaliere che fa lo slalom tra le paline e va a prendere l‘anel­lo medio, si avvicina al cancello e passa la lancia al ter­zo cavaliere che va a prendere l’anello più grande, posa la lancia, apre e chiude il cancello prende il gon­golo, va a rompere le brocche e chiude il tempo suo­nando il campano. La seconda prova è invece quella del cappello che consiste nel partire al galoppo, prendere il cappello posto sul ciocchetto tornare al punto di partenza, gi­rare intorno al ciocchetto, riposizionare il cappello e tornare al punto di partenza per chiudere il tem­po. Tale prova va fatta da tutti i cavalieri di tutte le squa­dre a due a due. L’ultima prova è quella secondo la tradizione, ossia la ”presa” del vitello: la squadra composta da tre cavalieri entra in cam­po, si posiziona in una zona contrassegnata ed aspetta l’entrata del vitello. Quando parte il tempo i cavalieri devono prendere il vitello per le corna con la lacciara, atterrarlo, impastoiarlo, girarlo, mercar­lo e posizionare il merco al centro del canapo per chiu­dere il tempo. Va ricordato pure che vengono sor­teggiati i vitelli precedentemente numerati. I tempi delle tre prove vanno sommati, vince chi chiude le tre prove in minor tempo. La squadra vincitrice del Torneo Rionale è qualificata di diritto al Torneo Regionale, invece, le squadre pro-venienti da altri paesi devono sottoporsi alle qualifi­cazioni”. I Rioni che si sfidano sono 6: Lizzera (colori verde -bianco; simbolola fontana della Lizzera, fontana storica dove molte donne si recano ancora a lavare i panni). Questo Rione ha all’attivo 5 vittorie del Torneo. Rocca (colori bianco-rosso come il paese di Tolfa. Il simbolo è la Rocca dei Frangipani). I biancorossi hanno vinto finora solo 2 edizioni. C’è poi la Sughera (colori giallo-rosso. Il simbolo è la chiesa della Sughera, con il quadro della Madonna che venne ritrovata, 500 anni or sono su un albero di Sughero dai cacciatori). Questo Rione ha vinto 3 Tornei. Poggiarello  (colori giallo-verde. Il simbolo è il gallo; il Poggiarello era un Rione di stalle). Ben 8 sono i Tornei vinti da questo Rione fino ad ora. Casalaccio (colori verde-rosso. Il simbolo è un casale diroccato). I rossoverdi hanno vintoin 5 edizioni. Infine ci sono i Cappuccini che sono i campion in carica (colori bianco-celeste. Il rione prende il nome dal convento dei Cappuccini e il simbolo è il frate). Finora hanno vinto 3 Tornei. Al rione vincitore andrà il bellissimo drappo realizzato dalal bravissima artista tolfetana, simone Sestili ed è dedicato ad Angelo Virgili, buttero di Tolfa scomparso a dicembre del 2013. L’artista ha voluto rappresentare un cavallo che occupa la parte centrale e da cui prendono vita 6 strade, contraddistinte ciascuna da un colore, le 6 strade dei rioni di Tolfa.

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