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Cassino al ‘‘Santa Scolastica’’ si lavora sotto organico

ROMA-Non solo uan segnalazione, ma una vera e propria denuncia. Una struttura in estrema difficoltà sul fronte del personale, per quanto riguarda infermieri e ausiliari. «Occorre intervenire per far si che l’Ospedale Santa Scolastica di Cassino riesca a svolgere un servizio adeguato per la salute dei cittadini. Pertanto, per l’ennesima volta, invito il direttore generale della Asl di Frosinone, prima di fare armi e bagagli e mettersi in viaggio alla volta dello Spallanzani, a mettere in campo azioni concrete per la risoluzione delle criticita’ esistenti nella struttura sanitaria della città martire. Visto e considerato che il modello organizzativo da lei proposto e messo in atto stenta a dare i risultati». Così in un comunicato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e Pmi. «Come sappiamo il nosocomio in questione lavora quotidianamente sotto organico, sia per quanto concerne il personale medico e sia per quanto riguarda infermieri e ausiliari. Sono cento le unità tra quest’ultimi che mancano al servizio del Santa Scolastica.  Durante la visita al Santa Scolastica, il consigliere regionale Marino Fardelli ha constatato il numero di pazienti in fila al pronto soccorso e i tempi di attesa, ha incontrato diversi medici responsabili di reparti e di ambulatori, il personale infermieristico che e’ quello che vive il piu’ evidente paradosso a livello nazionale. «In Italia mancano almeno 60 mila infermieri. I concorsi e il turn over sono bloccati mentre crescono i pazienti, soprattutto di età avanzata, si moltiplicano i turni e peggiorano le condizioni di lavoro basti pensare che in Italia la media e’ di 6,6 infermieri ogni mille abitanti mentre in Francia e nel Regno Unito e’ di 9, di 11,5 in Germania e di 17,4 in Svizzera. Il problema quindi e’ sicuramente nazionale, ma e’ anche vero che il Santa Scolastica risponde alla peggiore delle medie». Durante la visita e’ stato lanciato un vero e proprio allarme sulla carenza di personale nei vari reparti del nosocomio, «carenza che sta mettendo in crisi tutto il sistema ospedaliero cittadino e che, con l’approssimarsi dell’uscita dal commissariamento, deve essere la priorita’ assoluta del presidente Zingaretti che si fara’ certamente portavoce con la Cabina Regia Sanita’ regionale per sbloccare quanto prima questa emergenza», conclude Fardelli.

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