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Cerveteri, Prg: stanata la ‘‘talpa’’

Cerveteri, Prg: stanata la ‘‘talpa’’

Approvate le linee guida in consiglio comunale. Pascucci: «Annulliamo le pressioni dei grandi latifondisti. Questo è un progetto di sinistra». Si apre ora l’iter di consultazione dei cittadini che terminerà a febbraio 2016

CERVETERI – Il consiglio comunale approva le linee guida del PRG aprendo la fase di consultazione dei cittadini.Questo il risultato al termine di un lungo dibattito nel quale, seppure con i vari distinguo, maggioranza ed opposizione hanno espresso parere positivo unanime sulle linee guida del piano regolatore. Critiche solamente sull’iter, che secondo alcuni taglierebbe fuori la partecipazione cittadina, anche se questa fase si apre con il voto di ieri sera e terminerà a febbraio 2016 dopo incontri con cittadini ed associazioni di categoria.
Ad esporre le linee guida il Sindaco Pascucci che ha mostrato in consiglio le slide già presentate in conferenza stampa qualche settimana fa. Pascucci ha illustrato non solo le decisioni prese dalla maggioranza, ma anche i dettagli tecnici di questo strumento. Il tema conduttore di queste linee guida è “intervenire sulle aree compromesse ed adiacenti alle zone già urbanizzate, no a nuovi quartieri minimizzando il consumo di suolo“. Niente costruzioni quindi di nuove zone isolate, pecca riconosciuta da tutti nel vecchio PRG, che ha portato di fatto alla nascita di ulteriori frazioni prive di servizi.Per abitante aggiuntivo 22 mq dovranno essere destinati ad uso standard, un dato superiore a quello richiesto dalla legge e fissato in 18 mq, che consente però a chi vuole investire di poterlo fare con un investimento sostenibile.
Per Pascucci il PRG è “di sinistra”. “Riqualificare le aree compromesse da abusi del passato ed annullare le pressioni dei grandi latifondisti di Cerveteri è una rivoluzione di sinistra” precisa Pascucci, cosciente dello sbarramento di fuoco che in questi mesi arriverà dai così detti poteri forti.
“Ho già ricevuto dai legali di grandi latifondisti le prime diffide su questo piano regolatore, addirittura prima che io pubblicassi le tavole. In queste diffide erano presenti le tavole delle linee guida che avevo consegnato solo in via confidenziale ai consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, per renderli partecipi per tempo delle decisioni”.
Per Pascucci ci sono consiglieri che curano interessi dei latifondisti e soprattutto del principe Ruspoli. Nelle contro repliche Pascucci prende in castagna la talpa dei latifondisti con un colpo di scena. “Le copie date ai consiglieri per varie ragioni presentavano alcune piccole differenze nei colori ed in alcuni simboli, sono quindi in grado di confrontare le tavole allegate alle lettere dei legali dei Ruspoli e so quindi chi ha dato in giro quella documentazione riservata”. Il nome del consigliere non è stato fatto ma l’imbarazzo in aula è stato palpabile.

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