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Furti a Cerenova e Campo di Mare

Furti a Cerenova e Campo di Mare

Nel nuovo modus operandi portano via anche le macchine delle vittime

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Non si placa l’ondata di furti che ha investito i piccoli centri costieri di Cerveteri. Cerenova e Campo di Mare sono state prese di mira da ignoti che nottetempo, complici il buio e il sonno pesante delle vittime, fanno irruzione nelle case in cerca di denaro, oro e gioielli. E ultima novità in fatto di furti i ladri si portano via anche le macchine dei malcapitati. Per cui non contenti di averli alleggeriti di contanti, bracciali e carte di credito si appropriano anche delle vetture dei derubati, guadagnando così più in fretta la via di fuga. Sono sempre più impudenti, sempre più senza scrupoli; i malviventi si presentano nelle abitazioni abitualmente tra le 3 e le 4 del mattino, quando il sonno è più profondo ed è difficile farsi scoprire, se si sta molto attenti a non richiamare l’attenzione delle persone che hanno deciso di colpire. L’altra notte i ladri si sono introdotti nella villetta di un pensionato, in una traversa di viale Mediterraneo a Campo di Mare, a un tiro di schioppo dalla caserma dei carabinieri. Ma indifferenti, senza il minimo timore, hanno scavalcato il muro di cinta della casa accanto, dove volevano realizzare il colpo, e dopo aver effettuato un buco nel portone d’ingresso di legno, hanno rubato 500 euro dalla tasca dei pantaloni dell’uomo, alcuni oggetti d’oro dalla borsa della compagna ( tra cui la fede d’oro) e dopo aver preso le chiavi della macchina sono fuggiti via senza il minimo rumore, senza lasciare tracce. Quindi sono entrati in azione nell’altra quadrifamiliare, rubando in maniera ancora più ingegnosa portafoglio e chiavi dell’auto. Si trattava di una famigliola olandese in vacanza qui sul litorale che la mattina dopo aprendo gli occhi ha fatto l’amara scoperta. Infatti i ladri con l’aiuto di un nastro adesivo avevano legato insieme due bastoni per farne un’unica, lunga pertica con cui hanno “pescato” il portafoglio del capo famiglia e le chiavi della vettura, tra l’altro presa a noleggio. Non potendo entrare dalla porta principale, ma lasciata aperta la porta finestra della cucina benchè protetta dalle inferriate, i ladri hanno inserito l’attrezzo di fortuna attraverso le grate quindi hanno sospinto gli oggetti “del desiderio” fino a farli cadere a terra: prelevarli e scappare è stato un gioco da ragazzi. La famiglia straniera ha disdetto le vacanze e anticipato la partenza dall’Italia con grande rammarico e molta rabbia. La denuncia ai carabinieri di Campo di Mare è stato l’ultima di una lunga serie di denunce che ormai fioccano sui loro tavoli.

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