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M5S Ladispoli: «Questo gioco delle ‘‘tre carte’’ deve finire una volta per tutte»

M5S Ladispoli: «Questo gioco delle ‘‘tre carte’’ deve finire una volta per tutte»

LADISPOLI – Non accennano a placarsi le polemiche sull’approvazione della TARI nello scorso consiglio comunale. Ad alimentare la discussione è questa volta il M5S che ha definito l’approvazione delle tariffe Tari  un «gioco delle tre carte o, per usare un eufemismo, un esercizio di “finanza creativa”».
«Nel 2014, per scongiurare una sommossa popolare – dichiarano i cinque stelle – il Sindaco si inventò lo spostamento di 330 mila euro dovuti alla ditta Massimi all’esercizio 2015, in modo da tener basse le tariffe».
«Quest’anno – continuano i pentastellati-  si è andati oltre: nella prima Commissione Bilancio, che esaminava il piano finanziario per il pagamento della TARI, i tecnici del Comune presentarono un conto di 200 mila euro in più rispetto al precedente anno. Dopo momenti di panico, apprendiamo, proprio nel Consiglio Comunale di giovedì scorso, che un “miracoloso” intervento politico è riuscito a spostare alcune voci del piano finanziario tanto da riportare la TARI allo stesso livello del 2014. Se tutto ciò sia lecito ce lo diranno gli organi di controllo contabile. Il Movimento 5 stelle e si augura che questo “gioco delle tre carte” finisca una volta per tutte, anche perché dalla Raccolta differenziata possono provenire solo risparmi. Se ciò non accade vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato».

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