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FI: dubbi sui costi

FI: dubbi sui costi

Ancora polemiche a Ladispoli sulle tariffe Tari. No del consigliere di maggioranza Crimaldi 

LADISPOLI – Continuano le polemiche sul consiglio comunale che si è tenuto il 30 luglio scorso relativo al piano finanziario su costi di gestione della raccolta dei rifiuti e le tariffe Tari. 
Ad intervenire sono stati i consiglieri di Forza Italia. «Dopo due giorni di tira e molla all’interno della maggioranza e degli uffici tecnici preposti – dichiara FI – si è passati da un aumento di circa 200 mila euro a nessun aumento, rispetto al 2014, giocando sulle cifre del fondo svalutazione crediti e del recupero dell’evasione. 
Sia in Commissione che in consiglio si è più volte posto l’accento sul dato errato, riferito al 2013 e non al 2014, del tonnellaggio di rifiuti raccolti che è stato inserito nel piano finanziario pari a 23.800 tonnellate. 
Lo stesso Sindaco, pur confermando l’errore, non ha provveduto a far modificare la delibera con la conseguenza che le tariffe saranno calcolate a rialzo, cioè sulla base di un dato più alto rispetto a quello reale».
«Abbiamo, altresì, posto il problema dell’ammortamento dei mezzi di proprietà della ditta Massimi – continuano i consiglieri – dell’inadeguato servizio di spazzamento, dell’aumento del costo del personale.
E poi ancora sono da affrontare i problemi legati al conferimento delle utenze non domestiche (commerciali), all’efficace ed efficiente programmazione oraria e giornaliera del recupero dei materiali, alla carenza dei contenitori per gettare i rifiuti sui marciapiedi in particolare sul lungomare, alla carenza dei contenitori delle deiezioni canine per evitare il degrado di strade e marciapiedi». I consiglieri concludono sottolineando che in consiglio comunale gli unici voto contrari sono stati quelli di Grando e Penge e del consigliere di maggioranza Crimaldi e si interrogano: «segnale questo che la maggioranza stia perdendo i pezzi?».

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