Pubblicato il

Partecipate: critica la situazione dei bilanci

Partecipate: critica la situazione dei bilanci

CIVITAVECCHIA – I bilanci della società partecipate del Comune confermano soltanto una situazione preoccupante che investe tutta la holding, oggi in liquidazione e con un futuro più che mai incerto. Ad oggi, infatti, si sono susseguite parole e propositi, ma in concreto poco si è fatto in quest’ultimo anno. La NewcCo è il futuro, prossimo a quanto dicono dall’amministrazione comunale. Ma ancora di piano industriale, di servizi e copertura di costi non c’è nulla. E la condizione economica delle diverse sot impone di accelerare sulla vicenda, perchè di strada ce n’è ancora tanta da fare. In termini economici, di servizi e di adeguamento dei mezzi. Come è il caso di Città Pulita. Le perdite di esercizio ammontano a 842.167 mila euro, con una perdita superiore di oltre 165.000 euro rispetto a quella maturata nel 2013. Eppure in questo anno, come si legge nella relazione che accompagna il bilancio, non ha operato assunzioni ma ha ridottol’organico di sei unità, sospendendo gli istituti previsti nella contrattazione integrativa aziendale, provvedendo alla riduzione dei ticket pasti e al blocco degli straordinari. Deve però fare i conti con una flotta che, seppur composta da 6 compattatori, 5 daily, 2 daily con pianale, 6 spazzatrici ed un porter, conta effettivamente a disposizione circa 10 unità- Tanto che sono stati noleggiati due compattatori per sopperire alla mancanza di quelli fuori servizio. «È necessario provvedere con urgenza – si legge – al rinnovamento del parco mezzi; diversamente, a breve, risulterà molto difficile assicurare i servizi». La strada indicata, oltre alla riduzione dei costi di gestione in parte già applicati, è quella appunto di investimenti su mezzi più giovani e soprattutto l’avvio della differenziata: azioni che «consentiranno – si legge ancora – non solo di azzerare le perdie ma di garantire il pareggio di bilancio». Per Ippocrate, invece, la perdita di esercizio è pari a 620.549 mila euro. «La società versa in notevoli difficoltà economico finanziarie – scrive il liquidatore Alessandro Bizzarri – e, più che lo squilibrio economico che potrebbe essere recuperato attraverso alcuni correttivi già intrapresi, pesa la crisi finanziaria dovuta alla cronica carenza di cassa. La società, fin dal 2013 ha sempre avuto difficolta nell’adempiere ai versamenti contributivi, e delle ritenute, e si trova in cronico ritardo nel pagamento dei fornitori, alcuni dei quali strategici, come i fornitori di farmaci, per la non interruzione di servizi pubblici essenziali. Nel corso del 2014 il sottoscritto, oltre a mantenere in vita i servizi pubblici essenziali, si è concentrato sulla riduzione dei costi riducendo al minimo spese per consulenze, utenze, oneri finanziari costo del personale e costi generali».

Mariassunta Cozzolino

ULTIME NEWS