Pubblicato il

La borsa di Atene chiude in rialzo

Prima giornata di rialzo dopo la riapertura per la Borsa di Atene: l’indice principale ha chiuso in crescita del 3,6% dopo aver perso il 19% nelle tre sedute precedenti. Rimbalzo per alcuni titoli bancari (National bank +27%, Eurobank +17%), qualche tensione sui titoli di stato con il tasso del bond a due anni che sale di 43 punti base. Il Fondo monetario internazionale non deciderà fino all’autunno se partecipare o meno al salvataggio della Grecia. Lo ha detto il direttore per il Nord Europa del Fmi, lo svedese Thomas Ostros, in una intervista al quotidiano Dagens Nyheter secondo quanto riporta Reuters nell’edizione internazionale online. Ostros ha spiegato che all’interno del Fondo «è forte il sostegno per un coinvolgimento nel nuovo programma di aiuti ma per una decisione ci vorrà tempo» dal momento che i colloqui tra Grecia e creditori «proseguono in estate e in autunno e dunque il board prenderà una decisione in autunno». Seduta senza grossi scossoni per la Borsa di Milano, che nel finale ha registrato una leggera corrente di vendite chiudendo con l’indice Ftse Mib in calo dello 0,42% a 23.811 punti e con l’indice Ftse All share in ribasso dello 0,45% a quota 25.529. Tra i titoli principali il peggiore è stato Mediaset, che ha ceduto il 4,27% a 4,66 euro e si trova comunque ai massimi da oltre quattro anni. Debole nella giornata anche Moncler (-2,9%), Yoox (-2,2%), Stm (-2,1%) e Autogrill, che ha perso due punti percentuali a 8,3 euro. Vendite anche su Telecom Italia, che ha ceduto l’1,85% a un prezzo finale di 1,22 euro, mentre Telecom Italia Media, molto volatile, è salita di oltre l’8%. Tra i bancari in leggera crescita Intesa SanPaolo (+0,6%) e solida Mps, salita dell’1% finale a 1,81 euro, con le contrattazioni in Piazza Affari chiuse poco prima della diffusione dei conti trimestrali. (Ansa)

ULTIME NEWS