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Marco Craighero nuovo commissario Villa Russiz

Marco Craighero nuovo commissario Villa Russiz

La direzione centrale Salute del Friuli Venezia Giulia ha affidato l’incarico al commercialista udinese

La direzione centrale Salute della Regione Friuli Venezia Giulia ha affidato al commercialista udinese Marco Craighero l’incarico di commissario straordinario della Fondazione Villa Russiz di Capriva. La nomina fa seguito alle dimissioni irrevocabili dall’incarico di commissario presentate oggi da Salvatore Guarneri, già presidente della Fondazione. «Guarneri, infatti, alla luce dei contrasti emersi in questi giorni ha ritenuto doveroso fare un passo indietro – spiega una nota della Regione – per favorire l’avvio di efficaci azioni di risanamento economico e finanziario e di rilancio delle attività della Fondazione stessa».
Il nuovo commissario, Craighero, 51 anni, è commercialista e revisore contabile. Ha maturato un’importante esperienza in particolare come revisore di società e cooperative e ha anche ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio di amministrazione di Amga spa, di cui ha favorito la fusione con Hera. Come precisa la direzione centrale Salute, «la scelta di individuare un professionista con questo tipo di profilo deriva dal fatto che è indispensabile focalizzare l’attenzione sulla gestione economico-finanziaria e operare con il sistema creditizio per il graduale rientro dell’indebitamento, in considerazione della precisa volontà dell’amministrazione regionale di rafforzare il ruolo di Villa Russiz nel panorama vinicolo nazionale e internazionale, visti anche i recenti attestati e premi ricevuti per l’altissima qualità del prodotto vino».
«La procedura di commissariamento – chiarisce – si era resa necessaria dopo un’attenta analisi dei bilanci da parte della direzione regionale competente, in collaborazione con altre direzioni, proprio al fine di evitare un ulteriore deterioramento della situazione con possibili gravi ripercussioni in termini di esistenza stessa della Fondazione e anzi per assicurare un rilancio dell’azienda. La direzione Salute esprime anche apprezzamento per il gesto compiuto dal dottor Guarneri, il quale – sottolinea – nella veste di presidente della Fondazione ha saputo far emergere in assoluta trasparenza la pesante difficoltà economico- finanziaria e debitoria della fondazione. Contestualmente, precisa che Salvatore Guarneri già all’atto della nomina a presidente della Fondazione, nell’aprile del 2014, aveva rinunciato al compenso previsto per l’incarico e a qualsiasi forma di rimborso spese».

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