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Ok al bilancio preventivo

Ok al bilancio preventivo

L’Agraria ha approvato il conto di previsione 2015 che conferma «la stabilità dell’Ente». Il presidente Pasquini ringrazia consiglieri, dipendenti e impiegati

ALLUMIERE – La scorsa settimana, in base alle direttive del Decreto Legislativo n. 267/2000, il Consiglio dell’Agraria di Allumiere ha approvato il Bilancio Preventivo per il 2015 ‘‘che dimostra – spiega il presidente Antonio Pasquini – una stabilità economica forte, investimenti sul territorio ed ottime prospettive future per la comunità di Allumiere». Punti fondamentali saranno: la valorizzazione dei boschi con pianificazione dei tagli e la conferma dei diritti degli utenti; si procederà al taglio colturale del bosco Monte Janni (3° lotto). Saranno messi a disposizione lotti marginali che permetteranno di consegnare agli utenti circa 10mila quintali di legna da fuoco a 5euro al quintale. «In controtendenza con molti Enti per il 2014 le corrisposte di fida pascolo e terreni sono confermate quelle del 2014 e non ci sarà nessun aumento». Gli investimenti in conto capitale di 667.418 euro saranno utilizzati per l’elettrificazione fino a Giovita e per la ristrutturazione degli immobili di Colle di Mezzo: «Qui vogliamo – prosegue Pasquini – promuovere la creazione di un incubatore per la trasformazione dei prodotti tipici biologici (formaggio, tartufo, miele, piante officinali ecc..). Nei prossimi giorni terremo incontri pubblici per ascoltare la voce dei cittadini». Sul territorio e nei comparti per il pascolo, in collaborazione con gli allevatori saranno effettuati i lavori di manutenzione di acquedotti, fontanili, strade rurali e lavori per il recupero e miglioramento dei pascoli. «La strada del biologico – continua Pasquini – sta portando i suoi frutti: tra premi AIMA, F2, vendita dei bovini, proventi per colture cerealicole ed integrazione avremo un’entrata di 268.333,09 euro. Il nostro è un bilancio preventivo da 1.998.084,72 euro senza accensione di mutui e privo di aumenti che ci conferma di aver intrapreso la retta via per lo sviluppo autonomo ed imprenditoriale dell’Ente e di essere capace a varare progetti a lungo termine nell’interesse del territorio e della comunità creando servizi, turismo e nuovi sbocchi lavorativi». La didattica e l’informazione, poi, in questi anni sono stati il fiore all’occhiello dell’Agraria «E continueranno ad esserlo nel 2015 – evidenzia il presidente dell’Ente – concluderemo il progetto Autoctoniamoci e partirà una nuova iniziativa. Per i cittadini proporremo giornate formative per la gestione delle piante da frutto locali e faremo un corso per il rilascio del tesserino dei funghi. Oltre a questi punti principali continueremo gli interventi nel bosco faggeto: va rilevato che questo riceverà un altro apprezzamento da parte della Regione Lazio con la sua elevazione a Monumento Naturale così da poter rientrare nel circuito dei parchi». Pasquini si dice soddisfatto per il bilancio e ringrazia «I colleghi consiglieri, i dipendenti e gli impiegati che dimostrano attaccamento e voglia di migliorare questa realtà a noi tramandata». 
Rom. Mos.

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