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De Carolis, emergenza casa e sicurezza: Borghezio a fianco dei civitavecchiesi

De Carolis, emergenza casa e sicurezza: Borghezio a fianco dei civitavecchiesi

CIVITAVECCHIA – Tornerà a fine agosto, ma si è già fatto un’idea di quelle che sono le problematiche di Civitavecchia. L’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio ha trascorso la giornata in città, intrattenendosi con cittadini e comitati. A parte il breve ma acceso scambio di battute al mercato con l’esponente di SeL Enrico Luciani, si è trattato di una visita tranquilla. Accompagnato dal coordinatore locale della Lega per il Lazio Luigi D’Amico, dal presidente dei coordinamenti romani e del Lazio Claudia Bellocchi e dal presidente dell’Osservatorio nazionale per la sicurezza dei cittadini italiani Edoardo Maria Anghinelli, Borghezio si è recato alla ex caserma De Carolis, al mercato e poi è stato ricevuto anche dal vicesindaco Lucernoni. Immigrazione, sicurezza dei quartieri periferici ed emergenza abitativa: questi i temi affrontati. Dando anche dei consigli ai cittadini. “Senza entrare nel merito dell’accoglienza, per la De Carolis – ha spiegato – credo sia una scelta sbagliatissima investire lì 5 milioni di euro. Visto che arrivano dall’Europa ho suggerito una petizione da consegnare al parlamento europeo, per evitare anche eventuali ricorsi alla Corte dei Conti”. Sulla sicurezza si è  detto disponibile a chiedere maggiori forze di polizia, con Anghinelli che ha invitato soprattutto i residenti di San Gordiano a fiaccolate e ronde. Sul tema dell’emergenza casa ha consigliato di sotterrare al momento l’ascia di guerra e fermare eventuali nuovi esposti. “Abbiamo registrato un’apertura da parte dell’assessore Lucernoni – ha spiegato Borghezio – vediamo se corrispondono poi i fatti. Si è impegnata ad incontrare la famiglia che da mesi protesta sotto il Pincio. Certo è intollerabile una tendopoli sotto il palazzo comunale. Evidentemente questa amministrazione non ha alzato la voce con chi dovrebbe garantire il sostegno, anche economico, e comunque non ha dimostrato intuito e decisione politica adeguata. Mi impegnerò comunque presso il Ministero dell’Interno per verificare il progetto presentato dal Comune per l’emergenza abitativa e l’erogazione di fondi straordinari. Anche se si ratta di un’amministrazione lontana anni luce dal mio pensiero politico, l’impegno c’è ed è per il bene della città e la risoluzione di gravi problemi”.

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