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Pascucci: "Rifiuti in strada, la situazione purtroppo è reale"

Pascucci: "Rifiuti in strada, la situazione purtroppo è reale"

Il sindaco di Cerveteri interviene sul problema immondizia illustrando le numerose problematiche legate alla gestione del servizio. Tra le altre cose: "La Tekneko è in regime di proroga" a causa del ricorso contro il bando e l'isola ecologica è stata chiusa dal magistrato perché non è in regola. Quindi, per ora, restano i casonetti brutti, sporchi, insufficienti e senza scarrabili

di DANILA TOZZI

CERVETERI – All’articolo pubblicato sul quotidiano la Provincia e su altri siti online, l’amministrazione comunale di Cerveteri, attraverso l’ufficio stampa, ha replicato con alcune puntualizzazioni: “La discarica di “Cupinoro è chiusa, quindi portiamo i rifiuti più lontano a costi più alti (i due impianti sono quello di Viterbo e Aprilia)”. Viene fatto notare che “l’isola ecologica non funziona in queste settimane a pieno regime, dopo il sequestro di una parte, durante le indagini della Guardia Forestale, e questo impedisce anche il servizio dei container scarrabili, come era stato comunicato”. Altro punto: la “Tekneko è in regime di proroga da mesi e mesi, a causa del ricorso contro il bando (quindi è difficile chiedere loro di sostituire i cassonetti), visto che sta per concludersi il rapporto. Dal mese di gennaio la raccolta dei rifiuti è aumentata del 30% per i conferimenti abusivi da parte di cittadini di altri comuni”. Inoltre è stato contestato un eventuale investimento per l’acquisto di nuovi cassonetti stradali “in vista della raccolta porta a porta”. Ultimo, ma non per ultimo, “l’inciviltà della gente è in aumento, perché non passa giorno che non si rimuovano decine di discariche abusive in tutto il territorio. Comunque l’articolo “fotografa una situazione purtroppo reale”. Dunque il senso di abbandono e degrado del territorio è sotto gli occhi di tutti, e le relative considerazioni del Comune fanno capire ai cittadini lo stato delle cose che devono essere giustamente informati ma non necessariamente giustificare. Nella nota infatti è scritto che Cupinoro ha chiuso. Il conferimento e sversamento dei rifiuti quindi è più difficile e più caro. Certo: ma gli utenti che colpa ne hanno? E nei comuni limitrofi come si sono attrezzati per affrontare il problema? Ancora. Una sezione di isola ecologica è sotto sequestro per cui anche gli scarrabili, per il momento, non sono più disponibili. Quindi il sito è stato chiuso dal magistrato perchè non era in regola: chi avrebbe dovuto controllare perché funzionasse in modo regolare? La società che svolge il servizio di smaltimento rifiuti è in proroga da mesi e mesi e non è interessata quindi al posizionamento di nuovi cassonetti. Bene. Nel frattempo teniamoci questi pochi, brutti e sporchi ma allora si dia una data precisa di quando partirà la raccolta differenziata che viene annunciata come prossima. Infine l’inciviltà della gente è in aumento (ma questo era già citato nelle righe dell’articolo) ma non basta a stigmatizzare le carenze strutturali e di strategia politica. Senza voler buttare la croce addosso a nessuno, governare non è facile, Cerveteri forse lo è ancora di meno, ma i cittadini proprio questo si aspettano: risposte ai problemi e una buona qualità della vita.
 

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