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Ladri in una villa al Lido: rubata auto di grossa cilindrata

Ladri in una villa al Lido: rubata auto  di grossa cilindrata

Ennesimo furto a Tarquinia. Indaga la Polizia

TARQUINIA – Non si arresta l’ondata di furti a Tarquinia. Stavolta nel mirino dei ladri è finita una villetta del lido. I malviventi sono intervenuti in pieno giorno, approfittando dell’assenza dei padroni di casa ed hanno messo a soqquadro l’abitazione, in cerca, forse, di denaro e preziosi.

La villetta, di proprietà di un noto professionista del territorio, è però una residenza estiva e fortunatamente non custodiva particolari beni. Ma i malviventi sono comunque riusciti a fuggire con un grosso bottino. Nella ricerca forsennata tra cassetti, armadi e vestiti, sono infatti riusciti a trovare le chiavi della macchina dei padroni di casa – un’auto di grossa cilindrata, peraltro parcheggiata in una proprietà attigua -, e sono fuggiti dopo aver rubato anche altri oggetti di valore. Il fatto è accaduto in un orario di punta, tra le 10 e le 13, quando il lido di Tarquinia è popolato di gente che va e viene dal mare, parcheggia o si sposta per fare acquisti.

Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati prima nell’abitazione vicina, dove in quel momento non c’era nessuno, e poi si sarebbero introdotti nella villetta a fianco, forzando una finestra con il cacciavite. Dopo aver rovistato nelle stanze, e dopo aver racimolato alcuni oggetti di valore della padrona di casa, hanno poi rubato le chiavi della macchina. Si sono quindi introdotti nel lotto accanto (terza proprietà violata) e sono fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto gli agenti della Polizia del Commissariato di Tarquinia per i rilievi del caso.

Si tratta dell’ennesimo furto registrato in città, nel giro di poco tempo. E mentre i cittadini sul social network Facebook raccontano di sobbalzare ad ogni minimo rumore per paura dell’arrivo dei ladri, c’è chi si augura che questa spiacevole escalation, in una località balneare notoriamente tranquilla, finisca quanto prima. E che, soprattutto, si riesca a dare un nome ed un volto ai malviventi. (a.r.)

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