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Si torna a nascere a Civitavecchia

Si torna a nascere a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Si torna a nascere a Civitavecchia. Dopo i primi giorni di rodaggio, sono tornati alla piena operatività i reparti di Ostetricia e Ginecologia e quello di Pediatria dell’ospedale San Paolo. Dal 1° agosto la struttura è tornata arriva al 100% con l’obiettivo, importante, del raggiungimento di almeno 500 parti all’anno, numero che rappresenta lo standard minimo di sicurezza accreditato da tutte le società scientifiche. E questo sarà possibile grazie all’accorpamento con il punto nascita di Tarquinia, in base a quelli che sono i piani stabiliti dalla Regione Lazio, nel segno dell’appropriatezza e del miglioramento delle prestazioni garantite. «L’ostetricia di Civitavecchia – ha spiegato il direttore generale della Asl RmF Giuseppe Quintavalle – è pronta per  rilanciarsi quale polo di eccellenza della sanità locale, un punto di riferimento altamente qualificato per le gestanti della zona nord del Lazio». Ora una parte importante, secondo il direttore generale, dovranno interpretarla i consultori, i medici di base ed i pediatri, proprio a livello informativo, per ribadire che oggi, dopo diverse problematiche, a Civitavecchia si nasce. «Ad agosto faremo uno sforzo in più – ha aggiunto il manager – nel frattempo perfezioneremo le pratiche per le ostetriche. Per il resto il personale c’è, come i pediatri. Tanto che la pediatria, finalmente, ha riaperto h24». Secondo Quintavalle si tratta di una inversione di tendenza per la sanità locale. «E questo – ha concluso – è solo l’inizio».  Si lavora infatti per il restyling del reparto di Ginecologia e per chiudere gli altri cantieri aperti al San Paolo.

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