Pubblicato il

Strisce per i taxi a due passi dai pompieri

Strisce per i taxi a due passi dai pompieri

CIVITAVECCHIA – Largo della Pace è una giungla.
Il capolinea dei pullman che prelevano i crocieristi dalle banchine per trasportarli fuori dall’area portuale, vive ormai da tempo una stagione critica.
Nell’indifferenza collettiva. Basterebbe passare in macchina a Porta Tarquinia la mattina per rendersi conto che la situazione ricorda tanto quella dei mercanti nel tempio ai tempi di Cristo: abusivi, regolari, operatori turistici, venditori di almanacchi improvvisati che si mescolano formando un pessimo biglietto da visita per la città di Civitavecchia. E tutto questo nonostante i controlli delle fornze dell’ordine. Tenere a bada tutti non è cosa facile, poi, se ci si mettono anche le istituzioni, la frittata è fatta. Il Comune, ad esempio, ha da tempo autorizzato l’installazione delle strisce gialle riservate ai parcheggi dei taxi.
Purtroppo però lo ha fatto a due passi dalla caserma Bonifazi dei Vigili del fuoco. Tutto regolare, per carità: il codice della strada è stato rispettato.
Ma del buonsenso interessa a qualcuno? In quel punto ogni mattina si crea un ingorgo di persone che molto spesso rende la vita difficile ai Vigili del fuoco e più di una volta il personale della Bonifazi in uscita di emergenza con tanto di sirene spiegate, ha dovuto attendere che l’assembramento di crocieristi e operatori turistici si sciogliesse prima di poter effettuare l’intervento programmato.
Ma in un’area così ampia, possibile che l’amministrazione comunale non sia stata in grado di individuare un posto migliore dove disegnare le strisce riservate ai taxi?
La Polizia locale, che sicuramente sarà a conoscenza del problema, come mai non ha consigliato al Comune di posizionare la sosta taxi in un posto diverso, se non altro per rispetto dei rapporti di collaborazione che da anni esistono tra i vigili e i pompieri? L’ennesimo mistero civitavecchiese, l’ennesimo problema irrisolto. Evidentemente si attende la tragedia prima di intervenire.

ULTIME NEWS