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«Chiarito l’equivoco con Bastianini»

Augusto Battilocchio interviene dopo la lettera di dimissioni ricevuta e la protesta della minoranza. Il sindaco ringrazia l’ex delegato «per l’ottimo operato», ma lui non torna indietro

Augusto Battilocchio interviene dopo la lettera di dimissioni ricevuta e la protesta della minoranza. Il sindaco ringrazia l’ex delegato «per l’ottimo operato», ma lui non torna indietro

ALLUMIERE – Dopo la notizia che il delegato Marco Bastianini ha rimesso nelle mani del sindaco la delega all’Ambiente, alla Mobilità e Traffico e quella alla Vigilanza urbana, in paese in tanti si sono posti alcuni interrogativi visto che nela lettera di Bastianini sono state sottolineate alcune cose riguardanti l’amministrazione comunale che l’ex delegato ha ‘‘mal digerito’’. Il primo cittadino di Allumiere, Augusto Battilocchio, ha voluto chiarire la situazione. «Ho già spiegato la questione in commissione capigruppo rispondendo a una domanda della minoranza e avevo anche detto che nel prossimo consiglio comunale avrei portato questo argomento – spiega Battilocchio – mi dispiace che solo ora (a distanza di 3 anni e 4 mesi) Marco Bastianini abbia fatto venire alla luce delle situazioni che lo hanno rammaricato. Fra l’altro voglio sottolineare che Bastianini ha svolto al meglio il suo ruolo di delegato e non posso che ringraziarlo per il lavoro svolto». Per il discorso sull’ambiente e il progetto del digestore Battilocchio rileva: «Quello è stato un periodo concitato e frasi malamente interpretate avevano portato al degenerarsi della situazione; dopo un disaccordo su un punto della questione io e Bastianini  avevamo discusso e credevo di aver chiarito la situazione, tanto è vero che il giorno dopo siamo andati insieme a dire ‘‘no al digestore’’ a Roma. Rispedisco al mittente le accuse di chi dice che decido e agisco sempre da solo: io lavoro in team con grande sinergia; le decisioni le prendiamo con accordi di squadra». Per i compiti di Annibali: «Dopo le dimissioni di Daniele Annibali da vicesindaco – prosegue – ho dato la carica a Mario Ceccarelli: loro due infatti sono stati il primo e il secondo degli eletti e quindi non ho fatto nessun ‘magheggio’». Per la questione Volpi: «Nel 2014 Gabriele Volpi comunicò la sua decisione di rimettere la delega di capo della commissione Urbanistica perchè le altre deleghe lo impegnavano troppo e, visto che lo statuto impone di affidare l’incarico di capo dipartimento solo a consiglieri e (non ai delegati esterni), visto anche che l’unico libero era Annibali ho dato a lui l’incarico. Credevo di aver spiegato bene la questione. Ho parlato con Bastianini e ci siamo chiariti e gli ho chiesto di ripensarci, ma per il momento preferisce di no». (Ro.Mo.)

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