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«Dichiarazioni totalmente false da Paliotta»

Assobar attacca l’amministrazione comunale sugli sconti Tari per i commercianti  

Assobar attacca l’amministrazione comunale sugli sconti Tari per i commercianti  

LADISPOLI – Di  nuovo i commercianti Assobar sul piede di guerra in merito alla  tassa sull’immondizia. Un botta e risposta portato avanti dall’ex delegato al centro storico e presidente di Assobar Marco Nica, nato in seguito all’estensione del servizio di raccolta differenziata porta a porta nel centro della città che ha visto, secondo Nica, un significato innalzamento della tassa «da un minimo di 1.200 euro ad un massimo di 3.000 l’anno in più alla Tari solo per farsi ritirare il rifiuto».
«Il sindaco Paliotta ed il delegato Lupi con false promesse – scrive il presidente di Assobar –  hanno spinto i commercianti a smaltire i rifiuti con la ditta che ha vinto l’appalto comunale, pagando un prezzo mensile per il servizio a parte in più alla tassa Tari, promettendo uno sconto dell’80 per cento sulla Tari». 
«Dopo l’ultimo consiglio comunale  – continua il presidente di Assobar Nica – abbiamo appreso invece che lo sconto è solo sulla parte variabile cioè circa il 30 % della tariffa. 
Quindi , in sostanza,  i commercianti avranno circa il 25 % di sconto sulla tariffa». Immediata la smentita da parte dell’amministrazione comunale di Ladispoli.
«Le notizie sono totalmente false – tuona l’amministrazione – ed è falso che lo sconto per le attività di somministrazione sarà fatto sul 30 per cento della tariffa Tari ed è falso che i titolari delle attività siano stati “obbligati” ad aderire alla ditta che gestisce il servizio a Ladispoli». «E’ talmente falso – conclude l’amministrazione comunale – che l’Ufficio Ambiente ha già ricevuto copie di contratti fatti con altre ditte esterne».

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