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Moc, dal presidio allo sciopero della sete

In tre da ieri notte per rafforzare la protesta contro il Pincio sull'emergenza abitativa hanno sospeso l'assunzione di cibo e liquidi

In tre da ieri notte per rafforzare la protesta contro il Pincio sull'emergenza abitativa hanno sospeso l'assunzione di cibo e liquidi

CIVITAVECCHIA – Tre mesi dopo aver iniziato la loro protesta in tendopoli contro le scelte del Pincio in materia di emergenza abitativa, tre rappresentanti del Movimento Ottimo Consiglio hanno iniziato lo sciopero della fame e della sete. “Il vice sindaco Daniela Lucernoni – afferma Angelo Pierotti, uno dei fondatori del MOC – ha dichiarato alla stampa di essere pronta ad assegnare alloggi in base ad una lista che non sappiamo da chi e come sia stata stilata. Le nostre proposte da discutere, avanzate ripetutamente dal nostro movimento per trovare una soluzione al problema, sono sempre cadute nel vuoto. Vogliamo sapere chi, nella lista dei futuri assegnatari di alloggio popolare, 80 per la precisione, rientra tra quelli dell’art. 13 della legge regionale cioè coloro che sono in mezzo ad una strada. Da chi era composta o da chi è composta questa fantomatica commissione e con quali criteri saranno consegnati alloggi in base all’art. 13 pari al 25% sul totale”.

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