Pubblicato il

Dopo 17 anni il Burò torna a vincere il Palio delle Contrade

La Nona vince il trofeo Sbandieratori, la Polveriera porta a casa quello per il corteo storico

La Nona vince il trofeo Sbandieratori, la Polveriera porta a casa quello per il corteo storico

ALLUMIERE – E’ partito alla grande il 51°Palio delle Contrade, l’evento pensato e creato da Riccardo Rinaldi e oggi organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e le Contrade e col patrocinio della Fondazione Cariciv e dell’Enel. In piazza oggi gli amici di Eglfing, quelli di Camposano e alcuni ospiti delle Pro Loco del Lazio. In questi giorni il sindaco Battilocchio, insieme al delegato del Palio Superchi, alla ProCiv Rosati e alla Cultura Cammilletti in profonda e proficua sinergia con la Pro Loco, le forze dell’ordine e la Pro Civ hanno messo in atto una vera e propria macchina da guerra e tutto è stato perfetto.

Combattute le gare e fino all’ultimop tutto è stato al cardiopalma. In un bagno di folla sta passando il corteo storico. Il sindaco Augusto Battilocchio ha premiato con una targa il sindaco di Eglfing, il fondatore del Palio Riccardo Rinaldi e il primo presidente della Pro Loco Odoardo Toti. Tantissimi i giornalisti e i mass media che di stanno occupando dell’evento. 

A giudicare il corteo storico la giuria presieduta dalla Storica dell’Arte Francesca Faviere, con lei l’esperto di storia del costume  Gianluca De Fazi e i due esperti di moda e stilisti Luca e Donato dell’Atelier “Mad”. Gli sbandieratori sono invece giudicati dal gruppo di Sorisno del Cimino iscritti Fisb. 

È entrato poi in piazza il corteo storico del Comune con una coppia di Eglfing. 

Tra gli applausi del pubblico ha poi sfilato il corteo storico del Sant’Antonio, campioni del 2014. A seguire la Polveriera e poi il Ghetto. Fra i giallorossi una guest star: nelle vesti di schiavo il pluricampione di nuoto, Damiano Lestingi. Dopo il Ghetto ha sfilato La Bianca e, a seguire, Nona e Buro’. Per la prima volta in 50 anni di Palio hanno sbandierato un gruppo di 4 ragazze, presenzs rosa anche tra i tamburini. Complimenti a queste ragazze che hanno avuto coraggio e si sono messe in gioco. 

Dopo il Buro’ è entrato il carro coi buoi e con tutti i rappresentanti delle 6 Contrade, con loro le chiarine che daranno il via alle 3 batterie della corsa dei somari. Il delegato allo Sport, Gabriele Volpi, insieme al sindaco Battilocchio hanno premiato Paolo Fanelli vincitore della medaglia di bronzo alle Paralimpiadi che si sono svolte a luglio a Los Angeles. Dopo aver ricevuto la targa Paolo ha fatto il giro della piazza insieme al delegato allo Sport Volpi. 

Per la gara degli sbandieratori vittoria della Storica Contrada Nona, a premiarli il consigliere di Roma capitale Ascani. Per il corteo storico vittoria della Contrada Polveriera, a premiarli il sindaco di Eglfing Clement. 

Ospite d’onore il popolare attore Pippo Franco che dal balcone del palazzo comunale ha plaudito alla manifestzione. 

La presidente della Pro Loco, Tiziana Franceschini quest’anno è insieme all’assessore Angelo Superchi nel “tondino”. 

Nella prima batteria vittoria del Buro’ con Andrea Morbidelli su Branca, 2° posto per la Nona con Daniele  Dini su Giuliano; 3° posto per  Sant’Antonio con Francesco Piramidi con Renato, a seguire Ghetto con Mario Vela su Ottorino, Polveriera con Il Principe e La Bianca con Cesare. Nella seconda batteria vittoria del Ghetto,a seguire Buro, Polveriera, la Bianca, Sant’Antonio e Nona. Quindi dopo due gare comanda la classifica il Buro a 22 punti, il Ghetto a 18, a pari merito a 12 punti Sant’Antonio, Polveriera e Nona. In ultima posizione La Bianca a 8 punti. Al termine della terza batteria tra lacrime, pianti, abbracci e gioia ai massimi livelli la Contrada Burò del presidente Lorenzo Sabbatini ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del 50° anniversario del Palio delle Contrade. I bianconeri dopo aver raccolto il trofeo, il Cencio 2015 e i 250 euro offerti dal Comune di Eglfing hanno fatto il giro della piazza e ora stanno festeggiando.  Da rilevare che anche nel 98 (ultima vittoria della Burò) c’erano i tedeschi che hanno premiato il Burò e quindi la storia si è ripetuta. Dopo la tombola in piazza la Contrada Burò ha offerto uno spettacolo pirotecnico e poi via ai caroselli, ai cori e alla festa. 

 (Rom.Mos.)

ULTIME NEWS