Pubblicato il

Palio: vittoria del Burò

In paese proseguono sfottò, discussioni e scherzi. Intanto la statua della Madonna delle Grazie sta facendo il giro nelle Contrade

In paese proseguono sfottò, discussioni e scherzi. Intanto la statua della Madonna delle Grazie sta facendo il giro nelle Contrade

ALLUMIERE – Non si spegne in collina l’eco del post Palio delle Contrade, la manifestazione creata da Riccardo Rinaldi e oggi organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con Pro Loco e Contrade e col patrocinio della Fondazione Cariciv e dell’Enel. Trionfatori dell’edizione del 50° anniversario di questa manifestazione sono stati i bianconeri del Burò, tornati alla vittoria dopo 17 anni. «E’ stata una soddisfazione immensa – ha spiegato il presidente del Burò, Lorenzo Sabbatini – grazie ai contradaioli, a coloro che ruotano dietro al corteo e al nucleo degli sbandieratori. Un elogio particolare al fantino Andrea Morbidelli che ci ha regalato il Palio e agli addetti alla stalla». Questa vittoria la si deve al fantino Andrea Morbidelli (detto Carbonella): «Non pensavo di vincere – spiega Morbidelli – ce l’ho messa tutta ed è arrivata la vittoria, sono felicissimo». Morbidelli è un ragazzo umile che lavora con serietà e impegno per amore della Contrada. Il Burò quest’anno è entrato nella storia anche per aver portato in piazza un gruppo di sbandieratrici composto da donne; del gruppo sbandieratrici fanno parte: Enrica Artebani, Noemi Vernace, Marianna Feliciani e Marika Marzola; fra i tamburini c’era Alice Luchetti; gli altri tamburini sono stati Paolo Fracassa e Gianluca Papa; responsabile sbandieratori Dario Mariani; la musica è stata creata da Daniele Morra. «L’idea c’era da anni ma solo quest’anno siamo riusciti a metterla in pratica – spiegano Enrica Artebani e Noemi Vernace, due delle sbandieratrici del Burò – ce l’abbiamo messa tutta. Ringraziamo tutti per il sostegno; un grazie speciale a Alessandro Moscatelli che ci ha aiutato». La responsabile del corteo storico del Burò, Francesca Tisellin spiega: «Abbiamo cercato di fare come sempre del nostro meglio, l’impegno è sempre massimo e come ogni anno abbiamo aggiunto delle novità. Non abbiamo vinto, ma la delusione della mancata vittoria è stata superata dalla gioia incontenibile per la vittoria del Palio che aspettavamo da 17 anni. Ora ci rimettiamo al lavoro ancora più convinte per tornare a vincere». Il giorno precedente si è svolto il Mini Palio e il trofeo è andato alla Contrada Sant’Antonio del presidente Sante Superchi e col fantino Simone Spagnoli (il più piccolo dei fantini); per tutta la notte poi si è svolta la festa in ogni Contrada che ha richiamato tanta gente. Per la gara degli sbandieratori vittoria della Storica Contrada Nona con grande soddisfazione del presidente Pietro Pistola. Il gruppo è composto dai tamburini Damiano Filabozzi, Emanuele Ceccarelli, Nicholas Pinardi e Piefrancesco Pistola e dagli sbandieratori Alessandro Trotti, Gianamarco Leoni, Christian e David Superchi, Matteo Vela e Luca Marchese. Il gruppo è coordinato da Alessio Sgriscia, Gianluca Rossi e Diego De Paolis. «Per due volte al giorno – hanno spiegato Trotti, Rossi e Leoni – ci siamo allenati con impegno e passione. Le tante vittorie della Polveriera ci sono state di stimolo per fare sempre meglio e per crescere. Quando hanno detto che avevamo vinto ci è scoppiato il cuore. Il presidente Pietro Pistola è venuto a farci i complimenti e si sono complimentati con noi anche tante persone di altre Contrade e questa è stata la gioia più grande. Per il corteo storico vittoria della Contrada Polveriera. Artefici di questa inaspettata vittoria Anna Maria De Angelis e Marta Cirilli, le quali al loro primo anno al timone della barca rossoblu hanno subito portato a casa la vittoria. «Non ci aspettavamo di vincere – spiegano la De Angelis e la Cirilli – abbiamo preso in mano il corteo con la consapevolezza che c’era tanto da fare e con l’obiettivo di lavorare per arrivare nel giro di 2-3 anni alla vittoria, invece è arrivato questo trofeo che ci ripaga del tanto lavoro fatto. Ringraziamo in particolare le sarte: senza di loro non saremmo riusciti a centrare l’obiettivo vittoria». Complimenti alle due repsonsabili e alle sarte da parte del presidente Aldo Braccini. Ospite d’onore il popolare attore Pippo Franco che dal balcone del palazzo comunale ha plaudito alla manifestzione. Intanto la sacra effige della Madonna delle Grazie (in onore della quale ad Allumiere si stanno svolgendo i festeggiamenti) sta facendo il giro delle Contrade e ormai è una gara a chi la accoglie nel modo migliore. Dopo essere stata alla Nona e al Burò la Madonna delle Grazie sarà domani al Ghetto, il 2 alla Polveriera, il 3 al Sant’Antonio e il 4 a La Bianca. Quest’anno il parroco ha scelto di raccogliere non l’oro «Di cui la Madonna non sa che farsene, ma offerte che saranno devolute di volta in volta all’Adamo». (Rom. Mos.)

ULTIME NEWS