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Rifiuti: si rischia l'emergenza

Rifiuti: si rischia l'emergenza

La Mad srl si dice pronta a sospendere l'adempimento dei propri obblighi nella gestione della discarica in difetto dei pagamenti dovuti da parte di Hcs e diffida anche la Regione a procedere alla revoca delle autorizzazioni in materia ambientale rilasciate alla società. Si tratta della prima conseguenza della delibera approvata ieri in Consiglio. Grasso: "Siamo al capolinea"

CIVITAVECCHIA – Il Comune di Civitavecchia rischia seriamente l’emergenza rifiuti. Il maggiore creditore privato di Hcs, la Mad srl, infatti, a seguito della delibera approvata ieri in Consiglio dalla maggioranza a Cinque Stelle – con la quale si annullano gli accantonamenti previsti dal commissario prefettizio per la copertura dei debiti delle partecipate – si è detto pronto a sospendere l’adempimento dei propri obblighi nella gestione della discarica in difetto dei pagamenti dovuti da parte di Hcs e diffida anche la Regione a procedere alla revoca delle autorizzazioni in materia ambientale rilasciate alla società. La notizia è stata portata in questi minuti all’attenzione del consiglio comunale da parte del capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso che già ieri, e nel corso della discussione di oggi sul bilancio di previsione, aveva sottolineato la possibilità, purtroppo evidente, di istanze di fallimento ed iniziative simili intraprese dai creditori, che ad oggi vedono abbandonate le municipalizzate da parte del Comune. La Mad ritiene che vi sia ‘‘responsabilità civile del Comune’’ per gli ingenti debiti contratti da Hcs nei confronti della Mad e definisce la decisione dell’amministrazione di annullare gli accantonamenti come un atto ‘‘di gravità inaudita’’, dimostrando di fatto la volontà del Pincio di ‘‘abbandonare le partecipate al loro destino’’. Motivo per cui la società si dice pronta ad intraprendere qualsiasi tipo di azione anche in sede giudiziaria. «Tutto questo – ha tuonato Grasso – significa che da oggi rischiamo l’emergenza rifiuti. È grave poi che la stessa Mad abbia diffidato la Regione, in assenza di garanzie economico finanziarie, a revocare le autorizzazioni ad Hcs in merito alla discarica. La delibera approvata dal M5S ha una valenza politica dirompente: oggi siamo al capolinea senza neanche essere partiti con il risanamento».

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