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Sacrario dei caduti per la I Guerra Mondiale, la Società Storica scrive al Sindaco

CIVITAVECCHIA – La Società Storica Civitavecchiese, presieduta da Enrico Ciancarini, scrive al primo cittadino. ‘‘Egregio Sindaco, il 24 maggio 2015 in tutta Italia si è celebrato il primo centenario  dell’entrata in guerra dell’Italia nell’immane conflitto mondiale passato alla storia come Grande guerra. In tutte le città italiane si è celebrato tale anniversario con eventi  di vario genere. La Società Storica in collaborazione con il Cesiva, il patrocinio del Comune e il finanziamento della Fondazione Cariciv ha  edito un volume dedicato agli eroi civitavecchiesi di quella guerra e  ristampato una pubblicazione del 1924 curata dal Comune di Civitavecchia  a ricordo dei tanti civitavecchiesi caduti in quel conflitto. Ma, oltre a quello, noi della Società Storica volevamo realizzare un altro progetto: il restauro del Sacrario dei caduti della Prima guerra mondiale al Cimitero vecchio. Lì si erge un monumento voluto dalla Comunità civitavecchiese che vuole eternare il nome di coloro che  diedero la vita per l’Italia. Ora è in stato di abbandono, le lapidi con i nomi di quei concittadini ben poco leggibili. Naturalmente i lavori di restauro sarebbero stati completamente a carico dei soci della nostra associazione che si autotassano per  realizzare questi recuperi del patrimonio storico ed artistico della  città. Ai primi di marzo di quest’anno abbiamo fatto regolare richiesta protocollata al Comune indirizzata all’assessore dei lavori pubblici. A lei Sindaco gliene abbiamo parlato la sera della cena per i dieci anni del nostro bollettino. Purtroppo sono trascorsi sei mesi dalla nostra domanda, dalle sue assicurazioni, il 24 maggio è passato, ma il restauro del Sacrario dei Caduti della Grande guerra non si è fatto’’.

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