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La prima riunione della cabina di regia con il sindaco per l’Anno Santo

ROMA- Al via la cabina di regia sul Giubileo. Dopo la pausa estiva si sono riuniti nella sede di monsignor Fisichella in via della Conciliazione il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, il prefetto Franco Gabrielli e il sindaco Ignazio Marino che si erano già incontrati in mattinata in Campidoglio. Con loro anche il  vicesindaco Marco Causi, l’assessore ai Lavori pubblici di Roma Maurizio Pucci, il presidente della Regione, Nicola Zingaretti,  col suo vice Massimiliano Smeriglio. «Continuiamo a lavorare per l’organizzazione dell’Anno Santo molto bene su tutti i terreni sia l’interlocuzione sugli interventi che sta predisponendo il Comune per l’accoglienza e la mobilità, sia su quelli sanitari della Regione. Stiamo inoltre mettendo in piedi una rete all’estero per facilitare la richiesta di visti nei Paesi dove c’è bisogno del visto. Insomma, l’organizzazione sta assolutamente procedendo bene, l’incontro è stato molto molto fruttuoso» ha detto De Vincenti, al termine della cabina di regia in Vaticano aggiungendo che «le risorse, come sempre detto, sono quelle nella disponibilità del Comune di Roma. Stiamo valutando insieme al Comune e al Mef quali spazi quelle risorse ci danno per finanziare, come abbiamo già fatto con i primi 50 milioni, le opere che servono per la gestione dell’Anno Santo». E Zingaretti ha parlato di «una riunione di lavoro molto operativa e utile nel corso della quale sono stati esaminati i vari step della preparazione del Giubileo e mi sembra che ci sia ormai un livello di collaborazione molto avanzato e positivo. Per quanto riguarda la Regione abbiamo confermato che tutti e 12 i cantieri giubilari sulla sanità sono aperti e prevediamo la chiusura lavori in tempo utile così come l’acquisto delle nuove ambulanze. Dunque quel che è di nostra competenza sta andando avanti». Il governatore ha poi annunciato che lunedì prossimo «con monsignor Fisichella presenteremo alla stampa i lavori e il progetto della via Francigena cioè dell’ingresso a Roma dei pellegrini attraverso i cammini di fede, che è uno degli auspici del Santo Padre di avere un Giubileo fatto di cammino del pellegrino che passa anche dalla riscoperta di tanti percorsi religiosi che la nostra Regione e la nostra città ospitano. Tra questi la riscoperta straordinaria della via Francigena, per eccellenza il sentiero del pellegrino, che per gran parte, tornerà ad essere al cento per cento operativa».

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