Pubblicato il

Monsignor Firringa spegne le polemiche

Monsignor Firringa spegne le polemiche

All'indomani della raccolta firme e delle critiche di un gruppo di cittadini, il parroco interviene per chiarire la vicenda: "Cattedrale e Santa Maria Assunta avranno lo stesso responsabile parrocchiale, ma rimarranno autonome e distinte, ognuna con le proprie attività"

CIVITAVECCHIA – “La chiesa non chiude, né tantomeno cesseranno le attività. La parrocchia di Santa Maria Assunta rimarrà autonoma: l’unica differenza sarà nella persona del parroco”. Le rassicurazioni arrivano da monsignor Cono Firringa, parroco della Cattedrale e di Santa Maria Assunta (Orazione e Morte), legate “in unità pastorale” per scelta del vescovo Luigi Marrucci. Una decisione annunciata a fine maggio dalla Curia, contestata però dai fedeli che, probabilmente, temevano un ridimensionamento delle attività, la perdita di un’identità e di una ricchezza spirituale coltivate in questi anni. Tanto da arrivare ad una raccolta di circa 1200 firme contro questa decisione del Vescovo. “Ma da me non è arrivato nessuno a chiedere spiegazioni – ha aggiunto monsignor Firringa – non ho parlato con i promotori di questa iniziativa, altrimenti avrei spiegato loro come stanno realmente le cose. Anzi, avrei ribadito quanto già chiarito dalla Curia qualche mese fa. Le due parrocchie giuridicamente rimangono distinte con le proprie attività che già esistono: cambia solo che il parroco della cattedrale è anche parroco di Santa Maria la cui vita parrocchiale continua, anzi viene ancora più rafforzata. Tanto meno nessuno ha mai pensato di chiudere la chiesa”. Rimangono quindi i gruppi, le attività, il catechismo, tanto che proprio lunedì si è svolta una riunione con i catechisti ed il parroco. E già a luglio don Cono aveva incontrato le realtà dell’Orazione e Morte. Don Firringa celebrerà la domenica, a partire da ottobre, la messa domenicale alle 11.30 a Santa Maria Assunta e alle 10.30 in Cattedrale. Ad affiancarlo nella piccola chiesa al centro storico sarà don Omar, cappellano anche del porto. “Rimane il fatto – ha aggiunto il parroco – che momenti particolarmente importanti e solenni, come possono essere il triduo pasquale o le celebrazioni natalizie, saranno vissuti insieme. Quella dell’unità pastorale, che significa di fatto che le parrocchie crescono seguendo un unico indirizzo pur rimanendo distinte, non è una situazione nuova; anche nella nostra diocesi, ad esempio a Montalto, ci sono due parrocchie guidate dallo stesso parroco. Niente per cui scandalizzarsi”.     

ULTIME NEWS