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Sul nuovo bando del Cup scoppia la protesta

ROMA-Dopo le proteste dei lavoratori  sotto la Regione, il servizio del Cup nel Lazio era in proroga da oltre dieci anni. Nessun passo indietro della Regione Lazio sul nuovo bando Cup. La posizione è stata ribadita nell’incontro con i segretari generali Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio i quali, di conseguenza, hanno proclamato per il 21 settembre la prima giornata di sciopero dei lavoratori Cup. All’incontro con i segretari generali Natale Di Cola (Cgil), Roberto Chierchia (Cisl) e Sandro Bernardini (Uil) erano presenti, per la Regione, l’assessore al Lavoro, Lucia Valente, il responsabile della Cabina di regia della sanita’, Alessio D’Amato, e il segretario generale, Andrea Tardiola. Per questo motivo la Regione Lazio ha deciso di indire a giugno un nuovo bando per l’affidamento dei Centri Unici di prenotazione (Cup) delle Aziende sanitarie ed ospedaliere del Lazio che alla luce delle nuove tecnologie e tecniche informatiche offrirà servizi più efficaci, veloci e diretti ai cittadini del territorio. 
La gara è stata indetta con uno stanziamento inferiore rispetto a quello messo a disposizione nell’ultima gara, senza intaccare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. E’ prevista una conseguente riduzione degli operatori necessari di circa 150 unità sui poco oltre 1000 addetti. 

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