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Ferri spara a zero sull’operato di Pascucci

Ferri spara a zero sull’operato di Pascucci

Intervista al consigliere Riccardo Ferri, proiettato verso l’ingresso nel Pd dopo l’invito a far parte dei democratici da parte del senatore Astorre Il consigliere: «La delibera contro De Angelis è un atto politicamente sbagliato»

di FABIO PAPARELLA

 

CERVETERI – Consigliere Ferri, è notizia di questi giorni l’invito rivoltole dal senatore Bruno Astorre ad aderire al partito democratico, che con lei acquisterebbe un altro consigliere comunale. Ci parli del suo percorso politico a Cerveteri.

Nelle ultime elezioni ero candidato in una lista civica che sosteneva Gnazi Sindaco, appoggiato anche dal partito democratico, con il quale perciò abbiamo già fatto un pezzo di strada insieme condividendo la stessa coalizione. Fermo restando che i contatti ci sono sempre stati, in particolare col segretario Gnazi e con coloro che orbitano in quell’area, accolgo favorevolmente l’invito del senatore Astorre.

Già nei mesi scorsi abbiamo potuto notare una certa vicinanza fra le posizioni sue e quelle sostenute dal Pd, in particolare su questioni ‘‘storiche’’ e di una certa rilevanza per la vita politica di Cerveteri. Una su tutte quella che riguarda Campo di Mare e la società Ostilia…

Non soltanto sulla questione Ostilia ho avuto modo di esprimere le mie perplessità e di porre al sindaco Pascucci alcune domande attraverso un’interrogazione, rimasta tuttora senza risposta, ma anche su un altro fatto che ha creato scalpore e tolto parecchi soldi dalle tasche dei cittadini: le postazioni per la rilevazione automatica delle infrazioni stradali

Per non parlare della raccolta differenziata, che è uno scandalo, in un comune dove le tariffe sono state aumentate come se ci fosse una raccolta differenziata. Il cittadino paga un servizio che non viene effettuato.

E’ sotto gli occhi di tutti. Non posso che essere molto critico anche nei confronti dell’assessore Mundula perché non ha gestito per niente bene l’ambiente di Cerveteri, dall’isola ecologica sequestrata senza che si sia intervenuti per tempo.

Che mi dice invece della destituzione del consigliere De Angelis, anche lui passato recentemente al Pd, dalle commissioni di cui era componente e, nel caso della commissione urbanistica, anche Presidente?

Il giorno dell’approvazione della delibera io ero assente.

Questa è un’altra anomalia che le voglio raccontare. Non partecipo da mesi alla conferenza dei capigruppo perché ogni volta che si va in conferenza dei capigruppo- commissione che dovrebbe convocare il consiglio comunale insieme al Presidente con tanto di data, ora e ordine del giorno- quest’ultimo arriva con il fogliettino pronto con giorno, data, ora e odg già decisi. Allora partecipare diventa inutile.

Ma avendo appreso della delibera, considera quello della maggioranza un atto illegittimo?

Della legittimità dell’atto decideranno le sedi competenti. Politicamente è sbagliatissimo. Io le dico che quell’atto non andava fatto perché quando con la giunta Ciogli i «pascucciani» sono passati all’opposizione, nessuno si è sognato di toglierli dalle commissioni.

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