Pubblicato il

Rissa in centro: nei guai tre ragazzi

Rissa in centro: nei guai tre ragazzi

La Polizia di Stato risponde colpo su colpo all’escalation di violenza tra giovanissimi. Gli agenti del commissariato hanno identificato gli autori dello scontro di sabato notte. Denunciati a piede libero due italiani e uno straniero poco più che maggiorenni

CIVITAVECCHIA – Le forze dell’ordine rispondono colpo su colpo al dilagante fenomeno delle risse tra giovanissimi che a quanto pare stanno diventando un triste rituale nel fine settimana. Bande di ragazzini si fronteggiano per futili motivi, alimentati dai fumi dell’alcol, pronti a scappare per evitare di essere identificati all’arrivo della Polizia. Come accaduto il 13 agosto scorso, quando un gruppo nutrito di giovani, in pieno centro, ha scatenato una mega rissa, per fortuna senza gravi conseguenze. Probabilmente chi ormai trova nello  scontro fisico il senso illogico delle serate di fine estate, sa bene che in caso di intervento da parte della forza pubblica, la rissa finirebbe in Tribunale; meglio allora essere rapidi: pugni, calci e fuga, magari senza feriti gravi. E questo sarebbe stato lo scenario anche lo scorso sabato notte intorno all’una, quando un gruppetto di ragazzi si è fronteggiato a viale Garibaldi. La Polizia però, nonostante la mole di lavoro, è arrivata tempestivamente ed è riuscita ad identificare tre dei partecipanti alla rissa. Gli agenti delle volanti, agli ordini del primo dirigente Giovanni Lucchesi, appena giunti sul posto hanno bloccato due persone, mentre un’altra, a causa delle ferite riportate nello scontro,  era sottoposta a cure mediche grazie all’intervento sul posto di un’ambulanza. I tre partecipanti alla scazzottata sono stati accompagnati in commissariato e denunciati a piede libero per rissa; si tratta di due ragazzi italiani e uno straniero, poco più che maggiorenni.
I poliziotti del commissariato sempre più spesso sono costretti ad intervenire per episodi di questo tipo, sottraendo il personale impiegato di notte dall’attività di controllo del territorio. Forse bisognerebbe interrogarsi, a questo punto, sul famoso senso civico: non è ammissibile che dopo una certa ora, ragazzi considerati spesso ‘‘di buona famiglia’’ si lascino andare in risse e aggressioni. Sabato notte uno dei contendenti ha lanciato addirittura un grosso sasso all’indirizzo dell’avversario e solo la sorte ha evitato che la bravata si trasformasse in tragedia.

ULTIME NEWS