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Nunzi: "La ripresa c'è: ora occorre tagliare le tasse"

Nunzi: "La ripresa c'è: ora occorre tagliare le tasse"

di TULLIO NUNZI*

CIVITAVECCHIA – Secondo l’ufficio studi di Confcommercio alcuni dati economici indicano senza dubbio che c’è in atto una ripresa; a ciò si aggiunge anche un trend dell’occupazione in rialzo, così come quello del fatturato dei servizi. L’indice di famiglie ed imprese è poi ai massimi storici.

Non si tratta sicuramente di un boom economico, ma la tendenza alla ripresa c’è sicuramente. Ovvio che ci sono ancora molte ombre: i piccoli negozi ad esempio continuano a soffrire perché rimangono fuori dalle scelte di consumo degli italiani. Nei primi sei mesi dell’anno, 35 mila attività commerciali al dettaglio hanno chiuso e a Civitavecchia, è sotto gli occhi di tutti la chiusura di negozi storici e situati in zone centrali; aumentano le imprese che chiedono prestiti alle banche, ma contestualmente non aumenta in modo significativo il dato sulle erogazioni concesse.

I segni meno sono archiviati: ora bisogna avere il coraggio di tagliare le tasse per fare in modo che questa ripresa diventi crescita robusta.

Meno spesa improduttiva e meno tasse su famiglie ed imprese.

Questo deve avvenire a livello nazionale ma particolare attenzione deve esserci anche a livello locale dove si rischia con le tasse, portate dall’amministrazione a limiti insopportabili, di bloccare l’accenno di ripresa.

Famiglie ed imprese vanno tutelate, consumi e lavoro vanno incentivati: bisogna pensare ad investire.

Se a ciò si aggiunge il fatto che la ripresa è tirata da beni e servizi per le comunicazioni, trasporti e da attività legate al turismo ed alle consumazioni fuori casa, bisogna prestare ancora più attenzione alle aziende turistiche ed ai pubblici esercizi, in molti casi abbandonati purtroppo a se stessi.

*Direttore Confcommercio Roma

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