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Sgomberati gli accampati del Pincio

Sgomberati gli accampati del Pincio

Il presidio finisce con un'ordinanza del sindaco eseguita ieri sera dai Vigili urbani in collaborazione con Polizia e Carabinieri. Il Movimento Ottimo Consiglio promette nuove battaglie

CIVITAVECCHIA – Limite raggiunto: il sindaco Antonio Cozzolino, dopo centodiciassette giorni di presidio al Pincio, ha ordinato lo sgombero degli accampati che protestano in merito ai disagi connessi all’emergenza abitativa, sostenuti dal Movimento Ottimo Consiglio. Qualcosa era nell’aria da giorni, tanto che i promotori della protesta che da mesi vede nel mirino l’amministrazione comunale, sono stati convocati più volte in commissariato nei giorni scorsi. Ieri Cozzolino è passato ai fatti. E alle 22, a piazzale Guglielmotti, si sono presentate alcune pattuglie della Polizia locale, supportate dagli agenti del commissariato e dai Carabinieri, proprio mentre alcuni contestatori erano presenti al presidio. Tutto si è svolto nella massima tranquillità: le forze dell’ordine hanno notificato l’ordinanza ai vertici del Moc e sono iniziate le operazioni di sgombero. Gli stessi occupanti hanno provveduto a smontare le tende posizionate nei pressi del Comune, caricandole insieme ai materassi e ad altri oggetti sui furgoni del Comune. Finisce così (almeno per il momento a giudicare dalle dichiarazioni a caldo dei componenti del Movimento Ottimo Consiglio) una fase intensa, che ha visto delle persone senza casa dormire nelle tende a piazzale Guglielmotti. A dire il vero il presidio sarebbe dovuto terminare già ad agosto, quando il Moc si impegnò a rimuovere le tende, sostenendo di aver vinto una battaglia. Sarebbero usciti a testa alta, se non si fossero fatti ammaliare dal facile entusiasmo di una trasmissione televisiva su rete nazionale, che ha dato relativamente spazio a chi non ha una casa, seguendo però la linea editoriale che impone di evidenziare la disparità di trattamento tra italiani e immigrati nel nostro Paese. Il Moc rimase al suo posto nonostante gli impegni presi a mezzo stampa a livello locale. Ora i presidianti sono andati  via per imposizione del Sindaco, colui al quale in questi mesi sono state dedicate ampie proteste. Ma il Movimento Ottimo Consiglio non molla: «Quello che Cozzolino ha fatto oggi – dichiara Angelo Pierotti – avrebbe potuto farlo centodiciassette giorni fa». Fa sapere intanto di aver già contattato un avvocato per presentare ricorso contro il provvedimento del primo cittadino: «Se mai dovessimo vincerlo – preannuncia Pierotti – allestiremo una tendopoli permanente al Pincio». Intanto chiarisce che la protesta del Moc «non ha mai richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per motivi di ordine pubblico. È vero, Cozzolino ci ha denunciati – spiega – ma anche noi abbiamo proceduto legalmente nei suoi confronti».

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