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Università Agraria di Tarquinia: il 14 settembre consiglio di fine mandato

Università Agraria di Tarquinia: il 14 settembre consiglio di fine mandato

TARQUINIA – Lunedì 14 settembre alle 21 si svolgerà il consiglio di amministrazione dell’Università Agraria di Tarquinia. Principale punto all’ordine del giorno l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2015, un provvedimento obbligatorio. “Nel complesso  – dice il presidente Alessandro Antonelli – il bilancio è in equilibrio. Le previsioni sono state rispettate. L’Ente conferma la sua solidità finanziaria. Nell’ultimo decennio un lavoro che ha superato ostacoli importanti e risolto vecchie pendenze. Unica manovra necessaria quella derivante dal mancato pagamento dei canoni sul campeggio da parte della Maretour, situazione già oggetto di contenzioso giudiziale”. “Si farà fronte a questa importante inadempienza senza gravare sugli utenti – assicurano da via di Garibaldi – I fondi accantonati e impiegati saranno presi dai risparmi ottenuti con la semplificazione del sistema elettorale e con la destinazione dell’avanzo di amministrazione riferito al 2014. Un accantonamento precauzionale, utile per il futuro della vicenda. Nessun aumento dei canoni concessori, peraltro già abbattuti della metà, grazie all’esenzione Imu sulle proprietà collettive, ottenuta con legge dello Stato, ma riequilibrio grazie ai tagli derivanti dalla modifica dello statuto e dalla destinazione dell’avanzo di amministrazione”. Al vaglio del consiglio, anche la nomina della commissione elettorale, con funzioni importanti sempre in base al nuovo statuto dell’Ente, chiamata peraltro già ad operare nelle prossime ore. “In approvazione, da ultimo – dicono dall’amministrazione dell’ente – i procedimenti su pratiche già autorizzate da parte della Regione Lazio, che garantiranno un gettito complessivo all’Ente superiore ai 230.000 euro per opere di miglioramento del patrimonio. Tra queste spicca la costituzione del diritto di superficie a favore della Comunità Mondo Nuovo, che di fatto ottimizza dopo anni la posizione di strutture che sono fondamentali per le attività di recupero svolte dalla predetta comunità”. In chiusura le comunicazioni del presidente Alessandro Antonelli.

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