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Solo 50 persone all’incontro per mandare Pascucci a casa

Non raggiunto l’obiettivo delle 8000 firme

Non raggiunto l’obiettivo delle 8000 firme

CERVETERI – Dopo due fiaccolate annunciate e poi ritirate, è arrivata sabato al Bar Tirreno la consegna delle firme del ‘‘Comitato Pascucci a casa’’ ad alcuni consiglieri comunali, raccolta  promossa ad inizio anno da Pio De Angelis (PSI) ed alla quale hanno poi aderito Forza Nuova e alcuni esponenti del Pd, che aveva come obiettivo raggiungere numeri superiori a voti raggiunti da Pascucci alle ultime elezioni comunali, obiettivo fallito, sebbene siano stati raggiunti numeri importanti. Per raccogliere le oltre 8.434 firme sono stati allentati tutti i crismi essenziali di una petizione, compresa la registrazione di un documento d’identità. Le firme raccolte nei banchetti sventolanti bandiere di Pd, Forza Nuova, Psi sono state prese in consegna da tre consiglieri comunali: De Angelis (neo PD), Ridolfi (NCD) e Galli (FI). Ci si aspettava una folta partecipazione, proporzionale al numero di firme raccolte, ma nonostante l’ampia campagna pubblicitaria con tanto di vele per Cerveteri, sono accorse non più di 50 persone tra cui i 15 promotori. In platea anche la presenza dell’ex sindaco Gino Ciogli. 
Di fatto ieri i consiglieri comunali di opposizione intervenuti hanno incassato un duro colpo legittimando una iniziativa che a questo punto ha ridicolizzato la capacità di mobilitazione dei partiti di opposizione. Un comitato è riuscito a fare di meglio di partiti come Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Partito Democratico ed altre forze politiche locali? La politica ceretana sembra aver abbracciato la causa del  “tutti contro Pascucci” e semmai riuscirà ad ottenere come risultato l’ennesimo commissariamento del comune quale scenario politico offrirà alla futura gestione della città di Cerveteri?

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