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«Castanicoltura, un segnale di ripresa»

Intervento del presidente della Comon Gabriele Volpi che esprime piena fiducia nella cooperativa. L’edificio è stato finanziato dall’ente  con un impegno di spesa pari a 100mila euro

Intervento del presidente della Comon Gabriele Volpi che esprime piena fiducia nella cooperativa. L’edificio è stato finanziato dall’ente  con un impegno di spesa pari a 100mila euro

di ROMINA MOSCONI 

ALLUMIERE – Mentre i castanicoltori collinari insieme alla Cooperativa intercomunale di Allumiere e Tolfa, ‘‘Il Castagneto’’, hanno preso possesso del nuovo edificio appena portato a compimento, il presidente della Comunità Montana, Gabriele Volpi spiega: «Sono lieto che si veda, finalamente, un segnale di ripresa nella castanicoltura collinare e che stiano migliorando le condizioni dei castagneti. Auguro a tutti i castanicoltori un ottimo raccolto. Auspico poi che la castanicoltura diventi un volano per l’economia del nostro territorio. Al contempo mi complimento coi castanicoltori e la Cooperativa Il Castegnato perchè, nonostante le mille difficoltà, non hanno mai mollato e hanno continuato a lottare e a perseguire l’obiettivo di far rinascere questa attività».  Da rilevare che la IV Comunità Montana dei Monti della Tolfa, presieduta da Gabriele Volpi (anche consigliere comunale con varie deleghe), ha compartecipato alle spese di costruzione dell’edificio della castagna che è stato realizzato in località Sant’Antonio. «Abbiamo finanziato l’opera con un sostanziale contributo di ben 100mila euro – conclude Volpi – voglio sottolineare il fatto che è stato il primo finanziamento che la Comunità Montana ha impegnato per un solo progetto e non al 50% tra i due Comuni e questo proprio perchè i castanicoltoi sono sia di Allumiere che di Tolfa e siamo quindi certi di aver cotnribuito al bene dei due Comuni. Fra l’altro credo che la Cooperativa Il Castagneto abbia tutte le competenze e capacità per gestire al meglio l’edificio e tutto ciò che ruota intorno alle castagne. Auspichiamo di continuare ad avere nel nostro territorio segnali di ripresa e di crescita della castanicoltura». Tra l’altro la Comon, insieme alle due Università Agrarie e ai due Comuni collinari, è stato a fianco dei castanciltori nela battaglia per la lotta al cinipide e per ottenere dalal Regione la possibilità di lanciare l’antagonista del cinipide, ossia il Torymus.  

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